Obbligo vaccini a scuola, arriva il decreto

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Obbligo vaccini a scuola, arriva il decreto

Queste le parole della ministra, riportate dall'Ansa: "Ho pronto un testo di legge che prevede l'obblicatorietà delle vaccinazioni per l'accesso alla scuola dell'obbligo con un ampliamento delle vaccinazioni obbligatorie indicate dal nostro ministero". L'ho mandato oggi al presidente del consiglio, Paolo Gentiloni, e lo porterò domani in consiglio dei ministri. E' quanto ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante la registrazione della trasmissione televisiva 'Night Tabloid' che andrà in onda questa sera alle 23.20 su Rai2.

La spiegazione del decreto.

"Ho immaginato questo decreto che pone l'obbligatorietà per l'accesso alla scuola dell'obbligo, con il ministero della Salute che ogni anno dà la lista di quelle che sono le vaccinazioni obbligatorie, superando anche la dicotomia tra vaccinazioni obbligatorie e raccomandate". Ovviamente questa è una norma che può avere degli aspetti di complessità, per questo l'ho mandata alla presidenza del consiglio.

"In tale incontro - hanno scritto da Viale Trastevere - la ministra Fedeli si è espressa per la tutela di bambine e bambini, e quindi per l'obbligatorietà delle vaccinazioni, sottolineando però che si deve trovare il modo per garantire al contempo anche il diritto costituzionale all'istruzione". "Ovviamente questa e' una valutazione che dobbiamo fare con il Miur - ha ribadito - Io so che questa mia proposta non sara' semplice, perche' purtroppo c'e ancora una larga parte del popolazione che ritiene di non voler vaccinare i propri figli". Nel nuovo calendario vaccinale del ministero della Salute figurano anche le vaccinazioni per meningococco, pneumococco e varicella che, prendendo in parola la Lorenzin, a questo punto potrebbero diventare obbligatorie per l'iscrizione a scuola.

La norma attuale prevede che se il certificato di vaccinazione non viene presentato, i bambini sono comunque ammessi alla scuola dell'obbligo e agli esami. Di conseguenza oggi è possibile accedere all'istruzione anche senza essere vaccinati. Nel periodo 2014-15, le coperture vaccinali contro meningococco C e pneumococco registrano lievi incrementi, rispettivamente del 3,6 per cento e del 1,5 per cento, con un'ampia variabilità territoriale. "Siamo orgogliosi di aver aperto la strada a livello nazionale, attivandoci su un tema che lo stesso Governo ha sempre riconosciuto come prioritario, e l'annuncio dato oggi dal ministro ne è una conferma". Successivamente, anche il comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e la Toscana hanno varato provvedimenti simili. E poi ci sono Lazio (l'iter della legge è partito già a gennaio) e Puglia che stanno pensando di seguire l'esempio. È durato 30 anni.

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