Milano: militare e agente Polfer accoltellati da nordafricano in stazione Centrale

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Milano: militare e agente Polfer accoltellati da nordafricano in stazione Centrale

E' stato arrestato il marocchino che intorno alle 20 ha accoltellato lievemente un militare dell'Esercito ed un agente della polizia ferroviaria presso la Stazione Centrale di Milano durante un controllo di routine. Lo straniero è stato fermato, era già stato arrestato in passato per droga. Addosso aveva due coltelli da cucina ma ne ha usato soltanto uno.

Le forze dell'ordine gli chiedono i documenti per un normale controllo, lui tira fuori un coltello e li ferisce.

I tre formavano una pattuglia mista che stava effettuando un controllo. I tre gli hanno chiesto i documenti e il 20enne si è scagliato immediatamente contro di loro senza proferire frasi degne di nota. Anche il questore, Marcello Cardona, si è recato personalmente in stazione. Un elemento che potrebbe aprire scenari ma che al momento è un puro dettaglio estetico senza alcun riferimento certo a possibili radicalizzazioni. Di recente è stato al centro delle polemiche per il blitz ordinato in stazione Centrale, un'operazione definita da molti "muscolare" e poco risolutiva.

Brutale aggressione nella serata di giovedì 18 maggio in Stazione Centrale. Dura la reazione del governatore della Lombardia Roberto Maroni che attraverso Twitter ha chiesto l'annullamento della marcia per i migranti di sabato prossimo, evento molto atteso che chiamerà circa diecimila persone. L'agente, 35 anni, si trova ricoverato al Fatebenefratelli con un taglio al braccio, i due militari, di 20 e 30 anni, all'ospedale Sacco, con ferite alla gola e alla clavicola destra.

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