Locri ricorda la strage di Capaci

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Locri ricorda la strage di Capaci

Quest'oggi nell'auditorium della Scuola, davanti a una platea di oltre 400 studenti dei Licei cittadini che hanno animato il dibattito, si sono poi tenuti gli interventi del prefetto di Vibo Valentia, Guido Longo, del questore, Filippo Bonfiglio, del procuratore di Palmi, Ottavio Sferlazza, che si è commosso ricordando la "Strage di Capaci", del direttore dell'Ansa Calabria Ezio De Domenico e della signora Tina Montinaro. Il biglietto del Sisde sul luogo dell'attentato, il mistero dell'aeroplano che volava sull'autostrada, il caso del poliziotto Agostino, ucciso qualche settimana dopo lo sventato attentato all'Addaura, la presenza nei luoghi del delitto di esponenti dei servizi segreti, la scomparsa dell'altro agente Emanuele Piazza, anch'egli coinvolto nel misterioso ritrovamento dello zaino sulla scogliera della Addaura, il riferimento di Falcone a "menti raffinatissime", richiedono un approfondito accertamento della verità che ancora non è stato compiuto fino in fondo.

"Vogliamo affidarci ai luoghi - aggiunge Fazio - per evitare aggettivi, avverbi inutili". "Penso che si sia fatto tutto quello che si doveva sul piano dell'accertamento giudiziario". Stiamo entrando in una vicenda complicatissima per tutti.

Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella manderà un messaggio ai presenti alla serata, a cui parteciperà il Presidente del Senato Pietro Grasso e tante personalità che hanno voluto ricordare i due eroi dell'antimafia: gli Avion Travel, Don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Pierfrancesco Favino, Beppe Fiorello, Fiorella Mannoia, Ottavia Piccolo, Nicola Piovani, Michele Placido, Vittoria Puccini, Isabella Ragonese, Giuliano Sangiorgi, Luca Zingaretti.

Il racconto di FALCONEeBORSELLINO su Rai 1 non segue un ordine cronologico: le due storie, infatti, si intrecciano tra loro, seguendo un filo emotivo, ma al tempo stesso oggettivo. Se questi due colleghi, amici, avessero potuto realizzare tutte le loro idee, l'Italia sarebbe cambiata in modo radicale. Si comincia sabato, alle ore 17,30, nella sala di rappresentanza di Villa delle Favare con la presentazione del libro "Dialogo assente" di Gisella Torrisi che, in altre occasioni, ha ricevuto diversi apprezzamenti della critica. Ho cercato, assieme ai miei autori, di asciugare al massimo i testi. "Il che - ha sottolineato il conduttore televisivo - la rende una storia di tutti". "Non abbiamo bisogno di retorica per raccontare quello che è stato e quello che continuano ad essere le stragi". Immagini di Salvatore Militello.

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