Klm, il copilota è il re d'Olanda

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Klm, il copilota è il re d'Olanda

Lo ha rivelato lo stesso monarca, che ha compiuto 50 anni il mese scorso, in un'intervista al quotidiano nazionale De Telegraaf, che è stata molto ripresa dalla stampa internazionale. Re Guglielmo Alessandro d'Olanda sarà in Italia dal 20 al 23 giugno: verrà con un centinaio di imprenditori olandesi, per "rinforzare i legami commerciali tra il Nord e il Sud dell'Europa".

Il re ha rivelato di avere, da 21 anni, un "secondo lavoro": quello di copilota, svolto almeno due volte al mese, ma sempre senza che i passeggeri ne fossero al corrente.

Il sovrano ha rivelato che non ha interrotto tale pratica neanche nel 2013, quando è salito al trono. Willem-Alexander (il nome del re in olandese) ha co-pilotato spesso a fianco del comandante e amico Maarten Putman, con il quale ha operato voli sia per il governo che per il servizio passeggeri business della Klm Cityhopper, usati per collegare molte città europee nel Regno Unito, Germania e Norvegia. Vola, ha detto, soprattutto per rilassarsi: "La cosa più importante per me è avere un hobby su cui concentrarmi completamente".

La Bbc ha fatto notare che la passione per il volo è piuttosto comune nelle famiglie reali: ha il brevetto da pilota, per esempio, Re Abdallah di Giordania, così come lo è Carlo d'Inghilterra; il sultano del Brunei pilota da solo il suo Boeing 747; il principe William è stato a lungo un pilota della Raf mentre suo fratello Harry ha pilotato un elicottero Apache in Afghanistan. Quando piloti, ha spiegato Guglielmo al De Telegraaf "hai la responsabilità di un aereo, dei passeggeri e di un equipaggio".

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