Inflazione, stangata da oltre 500 euro annui per famiglia

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Inflazione, stangata da oltre 500 euro annui per famiglia

Crescita a cui contribuiscono l'energia elettrica (+5,4%), il gas naturale (+5,9%) e i prezzi dei servizi relativi ai trasporti (+5,5%). L'Istat ha infatti comunicato che ad aprile 2017, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,4% su base mensile e dell'1,9% rispetto ad aprile 2016 (la stima preliminare era +1,8%), da +1,4% di marzo.

Secondo quanto riportato dalle ultime stime di Federconsumatori e Adusbef, l'aumento dell'inflazione oltre le attese si tradurrà in rincari per le famiglie italiane di circa 562 euro su base annua. L'incremento su base mensile dell'indice generale e' ascrivibile in larga parte ai rialzi dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+3,3%) e di quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,2%), che risentono entrambi di fattori stagionali legati alla Pasqua e al ponte del 25 aprile. Il tasso di inflazione ad aprile ha raggiunto l'1,9%, in accelerazione dall'1,4% di marzo. "Soprattutto se si considera che l'aumento complessivo dei prezzi porterà, se non accompagnato da un rafforzamento della crescita economica, alla riduzione del potere d'acquisto, ponendo un nuovo ostacolo alla ripresa della spesa delle famiglie, la voce che finora più ha contribuito a riportare in territorio positivo il Pil italiano". Si registra, invece, un calo dei prezzi degli Alimentari non lavorati (-1,0%). Di conseguenza, ad aprile il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si annulla (era -0,7 a marzo). Il precedente massimo storico era stato a luglio dello scorso anno con 2.256 miliardi.

L'inflazione ad aprile accelera in tutte le grandi città analizzate dall'Istat e raggiunge o supera il 2%, la soglia massima di riferimento per le politiche della Banca centrale europea, in undici casi su 29. "In quest'ottica - conclude l'Ufficio Studi - è fondamentale che non vi siano interventi di aggravio sul versante dell'imposizione fiscale".

I prezzi dei sostanza alimentari, verso la preoccupazione della tetto e della portamento diminuiscono dello 0,4% su causa mesata e registrano un dell'1,8% su causa annua (tempo +2,3% a marzo). Infine, secondo quanto affermato dal report Istat, l'inflazione acquisita per il 2017 è stata pari a +1,4% per l'indice generale e a +0,7% per la componente di fondo.

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