Giornata mondiale contro omofobia, Italia migliora nella difesa diritti Lgbt

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Giornata mondiale contro omofobia, Italia migliora nella difesa diritti Lgbt

In occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, istituita dall'Unione Europea nel 2004 per il 17 maggio, il Consiglio Municipale ha inserito all'Ordine del Giorno la discussione in merito all'argomento per approfondire il tema alla presenza dei rappresentanti di alcune associazioni LGBT. E' il buon risultato dell'Italia nella classifica internazionale per la tutela dei diritti delle persone omosessuali, trans, bisex e intersessuali, ottenuto grazie all'approvazione della tanto discussa legge Cirinna', l'11 maggio 2016, che introduce le unioni civili nel nostro paese.

"L'omofobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone".

Secondo la presidente della Camera, Laura Boldrini, "l'intolleranza e la discriminazione legate all'orientamento sessuale sono ancora troppo diffuse". Meraviglia, anzi, che ventisette anni fa ancora lo si pensasse. E, come dimostrano i commenti che si leggono sui social network, sono tante le persone che sostengono queste tesi omofobe.

"Il contrasto dell'omofobia e della transfobia deve partire dalla scuola", a sostenerlo è proprio la Ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli. Non si tratta quindi di un censimento esaustivo del fenomeno, semmai di una fotografia che all'interno del fenomeno complessivo dell'omotransfobia permette di distinguere i contesti e le forme in cui si verifica. "Tutti episodi in cui parole e azioni d'odio hanno avuto come responsabile un rappresentante istituzionale, luoghi istituzionali, o realtà che hanno tentato di confezionare il discorso d'odio in contenitori "autorevoli" (come un convegno), affinché fossero assunti come validi dal pubblico". Ed è la formula con cui nella Giornata mondiale contro l'omofobia saluto i difensori dei diritti umani che si battono davvero contro una delle forme più odiose di discriminazione.

Possibile? Eccome, in un Paese dove quasi uno studente su dieci è convinto che l'omosessualità vada curata come una malattia, dove più della metà (dei maschi) non condivide volentieri l'intervallo o una gita con un compagno gay e dove il 30% di chi fa outing subisce segregazione o violenza dai propri familiari. A seguire, anche qui il corto Wonderkid, mentre chiuderà la serata The Normal Heart con Mark Ruffalo e Julia Roberts protagonisti della lotta contro l'HIV che attanagliava la comunità omosessuale in America negli anni '80.

Nella giornata del 17 maggio, Sky Sport partecipa alla giornata trasmettendo in prima visione per l'Italia il corto WONDERKID, in onda alle 23 su Sky Sport Mix HD (canale 106). Tutti viviamo meglio senza.

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