Carne rossa nella bufera: aumenta il rischio di contrarre 9 malattie

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Carne rossa nella bufera: aumenta il rischio di contrarre 9 malattie

Cancro, patologie cardiache, ictus, diabete, infezioni, malattie renali, malattie epatiche e malattie polmonari. Un loro consumo eccessivo (in precedenti ricerche si era rilevato che la carne rossa fa male se si superano i 100 grammi giornalieri e i 500 grammi settimanali) incrementa le probabilità di incorrere in 9 diverse patologie, non c'è quindi solo un maggior rischio di tumori. È stato inoltre valutato anche il consumo di singoli oligoelementi (ferro, zinco, selenio e manganese) e additivi (nitriti e nitrati). Secondo lo studio, riferisce il Guardian, l'incremento di mortalità legato al consumo di carne rossa lavorata sarebbe addirittura del 26%.

Tra i principali responsabili ci sarebbe non solo il ferro eme ma anche nitriti e nitrati che derivano dalla lavorazione delle carni: gli gli stress ossidativi causati dalla lavorazione renderebbero infatti le nostre cellule più vulnerabili ai radicali liberi.

Anche se nello studio sono stati considerati i consumi di carni in un gruppo della popolazione statunitense, di gran lunga superiori rispetto a quelli europei e italiani, negli ultimi anni anche nel nostro Paese si è iniziato a consumare più carne di quella che effettivamente serve al nostro organismo. A decretarlo è stato lo studio condotto attraverso criteri giudicati più che affidabili dal board del British Medical Journal.

Nella ricerca, pubblicata su Gut (Meat intake and risk of diverticulitis among men - Doi: 10.1136/gutjnl-2016-313082), si legge però che se una porzione di carne rossa viene sostituita con una porzione di pesce o pollo vi è una riduzione del 20 per cento del rischio di diverticolite. Il consiglio è di ridurre il consumo di carne rossa a favore di pesce e carne bianca.

Seguire una dieta bilanciata che riesca a tenere in considerazione il fabbisogno di ogni persona senza commettere errori potenzialmente dannosi per la salute è molto importante, ed è per questo che la scelta migliore appare sempre quella di rivolgersi ad un dietologo che possa consigliare la migliore alimentazione in base alle proprie esigenze, ma è già da tempo noto come la questione alimentazione sia un argomento caldo in grado di generare discussioni in ogni parte del mondo, soprattutto quando ad essere al centro delle polemiche sono prodotti alimentari consumati da milioni di persone nel mondo.

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