Cannes 2017: caos alla proiezione di Okja, tra urla e problemi tecnici

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Cannes 2017: caos alla proiezione di Okja, tra urla e problemi tecnici

Dopo la bufera, gli organizzatori del festival hanno deciso di modificare i loro regolamenti, imponendo che a partire dal 2018 tutti i film in competizione dovranno, di regola, uscire nelle sale cinematografiche.

Il film è stato già al centro di alcune polemiche, negli ultimi giorni, perché Netflix si è rifiutata di diffondere il film nelle sale francesi.

Per più di sei minuti Okja è stato proiettato con un formato sbagliato, causando la successiva interruzione per 'problemi tecnici' e soprattutto la reazione dei critici in sala, tra urla e fischi, per cercare di attirare l'attenzione dei proiezionisti. Il primo a essere presentato è stato "Okja", del regista sudcoreano Bong Joon Ho, con nel cast Tilda Swinton e Jake Gyllenhaal.

Il film è una storia tenera e violenta insieme con molti spunti grotteschi su Okja, un super maiale geneticamente modificato allevato sulle montagne coreane dalla giovane Mija e destinato al premio per il miglior maiale in un assurdo contest della multinazionale del food Lucy Mirando. A lamentarsene in un comunicato e'stata poco prima dell'inizio della kermesse la stessa organizzazione del Festival. Questa mattina, durante la proiezione del film Okja del coreano Bong Joon-ho, targato Netflix, qualcosa è andato storto. Le prime immagini del trailer ufficiale di Okja il film presentato a Cannes e distribuito da Netflix, confermano l'indirizzo ecologico della pellicola in arrivo sulla Croisette. Netflix infatti è implicato nell'uscita dei film in due modi: "da produttore (sono gli originali, i film che Netflix realizza indipendentemente e poi scegli di distribuire sulla sua piattaforma), da distributore (Netflix acquista dei film - spesso quelli considerati più rischiosi, che le altre distribuzioni non si azzardano a acquistare - e decide di piazzarli nel proprio catalogo)".

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