Blue Whale, morire per un gioco

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Blue Whale, morire per un gioco

Ormai diffuso i tutto il mondo e con altrettanti "amministratori" che per emulare Budekein sono pronti a manipolare quegli adolescenti ingenui e bisognosi di attenzioni, pronti a tutto pur di sentirsi considerati da qualcuno.

Un altro sito russo, Meduza, ha criticato la conclusione a cui era giunta Novaja Gazeta, sostenendo che la relazione sarebbe stata piuttosto quella inversa.

Parlare di plagio in un Paese che lo ha eliminato come reato è molto difficile, personalmente lo reintrodurrei con le opportune modifiche che fanno riferimento anche alle più moderne tecniche di interpretazione del disagio psicologico.

A marzo poi, ecco spuntare per la prima volta la lista delle 50 regole del Blue Whale Game, una novità visto che fino a quel momento nessuna pagina indicizzata da Google conteneva questo elenco.

"Non sono pentito di ciò che ho fatto, anzi".

Ma che cos'è "Blue Whale"? . Gli adolescenti devono poi tagliare il braccio lungo la vena (tre tagli) senza incidere troppo e inviare le foto e disegnare sul braccio una balena con un temperino. Tempo in cui i ragazzi devono svolgere prove sempre più ardue.

Oltre 157 giovani sono stati vittime di questo orrendo gioco del suicidio, una macchina del male che si muove silenziosa nelle menti di ragazzi, giovanissimi. E' stato arrestato, però.

Adolescenti, solitamente fra i 9 ed i 17 anni, solari ed attivi che hanno deciso di suicidarsi perché molestati psicologicamente, manovrati sin dai primi giorni e manipolati fino all'ultimo. Il giovane è stato accusato di istigazione al suicidio dopo aver tratto in inganno moltissimi adolescenti mediante il social VK. Viene proposto ai più giovani come un gioco - ma non lo è - fatto di sfide, con tanto di regole rischiose ed agghiaccianti ed il cui obiettivo finale è il suicidio.

Attualmente Philipp Budeikin si trova nel carcere di San Pietroburgo, dove ogni giorno riceve lettere d'amore da parte delle adolescenti che aveva adescato sui social e che avrebbe potuto spingere al suicidio, se non fosse stato arrestato.

No, il pericolo non è affatto scongiurato: l'eco mediatica dell'orribile vicenda - con tanto di diffusione della lista completa delle regole di tale follia - ha inevitabilmente moltiplicato i casi di emulazione in ogni parte del mondo. Il consiglio è quindi quello per i genitori di osservare attentamente i propri figli qualora essi abbiano dei comportamenti anomali.

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