Bce: disoccupazione giovani Eurozona era problema già prima di crisi

Share

Bce: disoccupazione giovani Eurozona era problema già prima di crisi

Le indicazioni della Bce restano distensive anche sul versante dei tassi d'interesse dopo che nella riunione del 27 aprile 2017, sulla base della consueta analisi economica e monetaria, il Consiglio direttivo ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse di riferimento della Bce. "Inoltre, l'attuale variabilità dell'inflazione complessiva evidenzia la necessità di guardare oltre gli andamenti temporanei dell'Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (Iapc), che non hanno implicazioni per le prospettive per la stabilità dei prezzi a medio termine".

Così come sbotta all'osservazione del parlamentare euroscettico Thierry Baudet sulla possibilità che l'Olanda, che vanta un surplus di 100 miliardi di euro circa verso il sistema Target 2, riceva questi 100 miliardi proprio dall'Italia, in caso di uscita dall'euro dell'Italia stessa.

Mario Draghi ha risposto seccamente in modo lapidario che "l'Olanda non riavrebbe i soldi indietro" e questo ha creato un momento di tensione notevole sia tra i due che fra tutti i presenti. alla discussione, ripetiamo, dentro il parlamento dell'Olanda e non durante una qualsivoglia tavola rotonda d'economia e finanza. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, intervenendo di fronte alla Camera dei rappresentanti olandese. Alla fine dello scambio con Draghi, il deputato ha detto "staremo a vedere, allora".

"Desideriamo che lei guardi questo tulipano ogni volta prima delle riunioni" della Bce. Draghi ha replicato: "staremo a vedere, di sicuro".

Ha aggiunto: "Possiamo non essere d'accordo sui meriti dell'euro, e la mia opinione è che nei paesi al di fuori della UE la situazione economica sia significativamente migliore". Ma questo è esattamente quello che lei ha fatto quando, a gennaio, ha detto che 'se l'Italia dovesse lasciare, allora dovrebbe saldare il conto'. "Lei stava quindi facendo speculazioni riguardo alla possibile rottura dell'eurozona, e non sarebbe onestà intellettuale da parte sua usare i medesimi principi sull'ipotesi che fosse l'Olanda ad andarsene?" Non farò congetture su qualcosa che non ha alcuna base. Secondo il banchiere centrale "c'è una ragione profonda per sostenere i benefici della moneta unica, poiché ha protetto il mercato unico".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.