Apple Pay, da oggi anche in Italia: come funziona

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Apple Pay, da oggi anche in Italia: come funziona

Atteso, attesissimo, è arrivato anche in Italia "Apple Pay", che negli Stati Uniti esiste dal lontano 2014. Come detto in apertura, il servizio sarà disponibile per il momento disponibile solamente per i titolari di carte di credito emesse dai tre istituti Boon, Carrefour Banca e Unicredit. Jennifer Bailey ha spiegato come per funzionare Apple Pay sfrutti la tecnologia NFC, che permette semplicemente di avvicinare il proprio iPhone, o un qualsiasi tipo di dispositivo Apple, ad un POS di quelli che i negozi utilizzano per i pagamenti senza contanti, e vedere così la transazione completata. Per pagare beni e servizi su app o nel browser Safari, Apple Pay funziona anche su iPad Pro, iPad Air 2 e iPad mini 3, oltre alle servioni successive. Non solo: serve nei pagamenti delle app specialmente se non abbiamo un conto.

Gli utenti italiani di Apple potranno finalmente utilizzare un modo semplice e sicuro per pagare nei negozi, nelle app e sul web impiegando dispositivi che portano con sé ogni giorno.

Le catene di negozi che accettano il pagamento Apple Pay sono già numerose, ad esempio Auchan, Simply, Eataly, MediaWorld, Unieuro, EuroSpin, H&M, OVS, Leroy Merlin, Limoni, La Gardenia, ecc.

Con l'Italia, sono 16 i mercati in cui Apple Pay è disponibile (USA, UK, Canada, Australia, Cina, Singapore, Svizzera, Francia, Hong Kong, Russia, Nuova Zelanda, Giappone, Spagna, Irlanda e Taiwan). Con lo smartphone che è sempre a portata di mano (se non proprio in mano), basta avvicinarlo al Pos e appoggiare il pollice sul sensore di impronta Touch ID. Ricaricato il credito della carta virtuale ( tramite carta di credito o bonifico bancario) non vi resterà che aggiungerla a Wallet e utilizzarla per acquisti tramite Apple Pay.

Come funziona Apple Pay ha diversi utilizzi.

Il funzionamento di Apple Pay è molto simili a PayPal: l'utente potrà effettuare gli acquisti senza dover tirar fuori dal portafogli la carta di credito.

Sicurezza e tutela della privacy sono al centro dell'esperienza Apple Pay.

Entro la fine dell'anno con Apple Pay si potranno usare anche le carte CartaBCC, "brand" di Iccrea Banca che riunisce l'offerta di carte di pagamento ai clienti delle BCC aderenti alla Capogruppo Iccrea. A breve, poi, giungerà in Italia anche la piattaforma concorrente per eccellenza, Samsung Pay: insomma, nulla di mai visto prima, ma è chiaro che la diffusione dei dispositivi Apple e l'alta propensione alla spesa (secondo statistiche) dei suoi possessori, faranno di Apple Pay sicuramente la piattaforma di maggiore successo.

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