Ai 4 aguzzini di Angelo il massimo della pena


Ai 4 aguzzini di Angelo il massimo della pena

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Ai 4 aguzzini di Angelo il massimo della pena

Ricordiamo che nel giugno dello scorso anno i quattro catturarono, torturarono e uccisero il povero randagio "in concorso tra loro e con crudeltà e senza necessità, di un medesimo disegno criminoso, aver torturato un cane randagio, catturandolo, impiccandolo ad un albero, stringendogli una fune intorno al collo, colpendolo ripetutamente e con violenza con una spranga fino a cagionare la sua morte". La sentenza di condanna, il massimo della pena prevista per via della riduzione relativa alla scelta del rito abbreviato da parte degli imputati, è stata emessa in tarda mattinata dal giudice monocratico del tribunale di Paola, Alfredo Cosenza.

Il Giudice infatti ha applicato la sospensione della pena, subordinata all'esecuzione di sei mesi di pubblica utilità presso un'associazione di protezione animali. Inoltre tutti e quattro gli imputati sono stati condannati al pagamento di 2.000 euro di risarcimento danni per ciascuna parte civile costituita, oltre alle spese legali pari ad 800 euro e accessori di legge. "L'Urlo di Angelo". Oggi il gruppo ha seguito da vicino l'udienza al tribunale di Paola, anche con aggiornamenti sulla propria bacheca. LNDC soddisfatta per una sentenza storica ma ancora insufficiente: è ora di inasprire le pene per chi uccide senza pietà. Questo gesti indegni hanno indotto l'Associazione Animalisti Italiani Onlus a sensibilizzare le Istituzioni affinché vengano severamente inasprite le pene attualmente vigenti in caso di maltrattamento e/o uccisione di animali. Tra questi l'Avvocato Mariella Cipparrone, che, in attesa della sentenza, ci ha raccontato in anteprima esclusiva ciò che è accaduto stamattina in udienza: Il Presidente Dott.

Una violenza "crudele e ingiustificata", come sostenuto anche dal pubblico ministero del Tribunale di Paola, particolarmente evidente anche dal video che i quattro decisero di postare su Facebook per bellarsi di un gesto così efferato nei confronti di una creatura indifesa. Nonostante tutto da due anni stiamo raccogliendo centinaia di migliaia di firme con la campagna "Pene più dure per chi maltratta gli animali" con Rocco Siffredi testimonial. L'ente si era costituito parte civile insieme ad una trentina di associazioni animaliste. "Chi mostra un tale disprezzo per la vita deve essere punito e non può cavarsela con i lavori socialmente utili".

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