Tumore per utilizzo eccessivo del cellulare: Inail condannata

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Tumore per utilizzo eccessivo del cellulare: Inail condannata

In realtà manca un chiaro nesso tra l'uso dei telefonini, individuato invece oggi dal tribunale di Ivrea nel dare ragione a un dipendente Telecom colpito da cancro al cervello, e l'insorgenza dei tumori. "Ora crediamo sia necessario riflettere su questo problema e adottare le giuste contromisure" affermano gli avvocati Renato Ambrosio e Stefano Bertone. Soprattutto non usare il cellulare guidando: "fa più danni l'uso dei cellulari alla guida rispetto a un potenziale nesso con tumori cerebrali". Così Roberto Romeo, 57 anni, dipendente di una grande azienda italiana, racconta la sua esperienza. La prova è stata raggiunta nel corso di una causa davanti al tribunale di Ivrea: il giudice ha appena emesso una sentenza di condanna nei confronti dell'Inail a risarcire gli eredi di un dipendente Telecom che, per 15 anni, aveva utilizzato il telefonino per tre ore al giorno.

"Il fatto che nel 2017 i tribunali italiani riconoscano già in primo grado la causa oncogena insita nei campi elettromagnetici generati dal cellulare è il segno del continuo avanzamento delle conoscenze scientifiche" spiega l'avvocato Bertone. La diffusione capillare dei cellulari non può però essere ignorata: anche se non è chiaro il meccanismo attraverso il quale le frequenze dei cellulari potrebbero causare gravi malattie come il cancro, la prudenza impone comunque di eseguire studi epidemiologici che possano evidenziare l'associazione tra il loro uso e la malattia. Il tumore era stato diagnosticato all'uomo nel 2010, dopo una continua sensazione di orecchio tappato. Ad esempio dovrebbe esserne limitato l'uso a donne che portano avanti una gravidanza oppure ai bambini. Da una parte c'è che reputa il cellulare poco dannoso per l'organismo umano, dall'altra c'è chi ammonisce per una campagna di sensibilizzazione maggiore. Il gruppo di lavoro - 31 scienziati di 14 Paesi - aveva concluso che l'analisi dell'uso dei telefoni cellulari per oltre 10 anni non aveva dimostrato un aumento del rischio di glioma o meningioma, ma per gli esperti Oms c'erano "alcune indicazioni di un aumento del rischio di glioma" per i super-utenti che stanno per ore e ore al giorno al telefonino.

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