Serie B Latina, riecco Mancini. È lui il nuovo patron

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Serie B Latina, riecco Mancini. È lui il nuovo patron

Benedetto Mancini si riappropria del Latina Calcio. Il neo proprietario del club di Piazzale Prampolini ha voluto subito presentarsi (nuovamente) ai tifosi e alla stampa nella sala congressi del Park Hotel. Sono stati 40 giorni duri, nei quali non ho rilasciato dichiarazioni. Andiamo avanti e cerchiamo di lavorare duramente per far sì che il 18 maggio si possa festeggiare qualcosa di meritato. Quando il giudice oggi ha aperto la busta ed ha proclamato l'aggiudicazione è stato un momento emozionante. La salvezza dista 7 punti, uno in meno l'ultimo posto per i playout: "Ma io ci credo, e ne ho parlato con alcuni giocatori. Non saranno tre, ma ci arriveremo sicuramente". Il Latina avrà un partner d'eccezione: il Levski Sofia. "Ci saranno scambi di giocatori, organizzazione di partite internazionali, realizzeremo scuole calcio", annuncia Mancini. Anche ieri a Salerno avremmo potuto vincere, poi siamo stati condannati nel finale. Abbiamo progetti importanti e lungimiranti che comprendono anche il settore giovanile. Mancini come me, come tutti i cittadini privati non avrebbe potuto partecipare all'asta. È stato capace, nei momenti bui, di tenere la squadra. La restante parte dell'offerta di acquisto sarà pagata con ampio anticipo rispetto al termine ultimo. E con lui i giocatori, che spero sappiano che qui c'è una società accanto a loro. Prima, però, c'è da salvare la categoria e Mancini si è detto fiducioso di poter scampare alle penalizzazioni in arrivo per inadempienze amministrative. Rischio economico? Fa parte dell'impresa e si chiama appunto rischio d'impresa. Non prendo il Latina per non fare nulla, ma perché gli interessi e gli obiettivi sono gli stessi che ho dichiarato sempre. Tutto sta nello spalmare il debito. In caso di Lega Pro allestirò una squadra con l'obiettivo immediato di tornare in serie cadetta. Il Latina è a tutti gli effetti una società con 500 dipendenti, che deve riuscire a vivere di suo e fare fatturato. La Cittadella dello Sport fa ancora parte del progetto? Sinceramente sono più concentrato su quello che può essere fatto sullo stadio per migliorarlo e renderlo più funzionale non solamente a livello calcistico. Abbiamo bisogno di una struttura professionistica ed in tal senso ci sarà qualche piccolo cambiamento. Adesso il Latina Calcio ha una società seria e tutti devono saperlo.

"L'istanza di fallimento risale all'11 gennaio ma non fu notificata alla nuova società", puntualizza Archidiacono. Per sanare i debiti sportivi bisognerà affrontare spesa almeno quattro volte superiore al valore della terza serie, ma questo non preoccupa l'imprenditore romano: "E' un normale rischio di impresa, si fa un progetto pensando a pro e contro".

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