Infermiera fingeva di vaccinare bimbi e gettava fiale: 500 a rischio

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Infermiera fingeva di vaccinare bimbi e gettava fiale: 500 a rischio

La donna adesso è al centro di un procedimento disciplinare dell'Asl 2 di Treviso.

Stando a quanto riportano i media, il principale elemento di sospetto contro l'infermiera risulterebbe infatti quello di avere una mano troppo leggera durante le iniezioni: i colleghi difatti non sentendo mai piangere i bambini durante le vaccinazioni hanno cominciato a sospettare che la somministrazione non avvenisse.

I dubbi sul lavoro dell'infermiera erano nati a giugno dello scorso anno, e i Nas e la Procura di Treviso aveva avviato un'indagine, per capire se veramente la donna fingeva di fare i vaccini, gettando le fiale ancora piene nel raccoglitore apposito. La motivazione per l'archiviazione era "l'assenza di ulteriori elementi a carico". La Asl avrebbe avviato una campagna di richiamo per 500 pazienti. Le giornate vaccinali straordinarie e mirate per varie patologie sono state fissate nei giorni 24 e 28 aprile, e 2 e 6 maggio al dipartimento di prevenzione di Treviso. L'infermiera, spiega l'azienda sanitaria, aveva eseguito vaccinazioni soltanto per tre mesi.

La Asl ritenendo che sia avvenuta "una grave violazione dei doveri professionali e degli obblighi assistenziali" ha per ora trasferito ll'infermiera ad altro incarico.

"A noi interessa la salute dei cittadini e assicurare quei servizi della cui erogazione siamo incaricati - sottolinea Francesco Benazzi, direttore generale dell'azienda sanitaria -". In questo frangente, il sistema ha dimostrato di essere all'altezza.

Ringrazio di cuore loro per la professionalità e la coscienziosità dimostrata - conclude il Dg - I cittadini potranno completare la vaccinazione in modo corretto.

"E' una vicenda sconcertante che, prima di tutto, impone una serie di valutazioni oggettive" il commento del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Care unimamme, torniamo a parlare di vaccini ma questa volta perché è incredibile cosa è avvenuto in una Asl.

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