I giornali spagnoli al Barcellona: "La Juve non è il PSG"

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I giornali spagnoli al Barcellona:

Recupero: 1′ e 3′. Nel finale un po' di nervosismo con Iniesta e Neymar che vengono ammoniti. Dare tre gol al Barcellona all'andata e non subirne al Camp Nou significa essere una grande squadra.

"Semifinale meritata #FCBJuve #FinoAllaFine #ucl". Io sono molto contento di quello che stanno facendo i ragazzi: "stasera tutti hanno fatto una grande partita, si poteva giocare per un giorno intero senza prendere gol..."

Marotta riconosce "i tanti meriti di Allegri" che è riuscito a "plasmare la squadra e farla diventare vincente". "Bene l'entusiasmo, comprensibile l'euforia, ma non si deve cadere nell'esaltazione". "Festa? Niente festa, andremo a cena, questo è un momento clou, non bisogna mollare nulla". Dobbiamo migliorare nella gestione del pallone, anche se stasera non era facile. "C'è grande soddisfazione per la società, l'allenatore, i giocatori e i tifosi". Passano i minuti e la Juventus cresce di colpi: i bianconeri, già pericolosi al 50' e al 53' con due iniziative di Cuadrado, non crollano nemmeno quando un'ingenuità do Alex Sandro genera l'ammonizione di Khedira che, diffidato, salterà la semifinale di andata.

"La Juve adesso mette paura".

Venerdi il sorteggio. La Juventus conoscerà a breve l'avversario con cui dovrà scontrarsi in semifinale. "Il nostro obiettivo è andare in finale". Leonardo Bonucci ha commentato così, ai microfoni di Premium Sport, la sfida di Barcellona: "Abbiamo fatto la partita che dovevamo". Per l'esattezza, come spiega nel dettaglio il sito gianlucadimarzio.com, il club del presidente Andrea Agnelli si portano a casa qualcosa come 97,2 milioni di euro tra market pool (57,5 milioni), bonus qualificazioni e performance bonus, senza contare gli incassi per i biglietti venduti (stimabili in circa 20 milioni di euro) che portano il totale alla cifra-monstre di 115 milioni di euro (30 milioni in più rispetto al 2015/16).

Al termine della partita l'entusiasmo era alle stelle. "C'è da solo applaudire questa Juve". Ci abbiamo provato nel ritorno, tirando 13-14 volte, ma la palla non è entrata: questo è il calcio.

La Juventus è scesa in campo nel doppio confronto con la squadra di Luis Enrique senza alcun minimo complesso di inferiorità, anzi il coraggio di Massimiliano Allegri di far scendere in campo in tutte e due le partite quattro attaccanti come Cuadrado, Higuain, Dybala e Mandzukic è stato ripagato a pieno, specialmente quando era lecito immaginarsi un atteggiamento più difensivo nella gara al Camp Nou.

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