Genoa 2-2 Lazio: i biancocelesti pareggiano nel finale di gara

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Genoa 2-2 Lazio: i biancocelesti pareggiano nel finale di gara

La partita torna più vivace e da un'occasione per il Genoa, salvata in corner, scaturisce una ripartenza bruciante della Lazio al 75′, con Lombardi, lanciato da Keita, che spreca tutto solo davanti alla porta, disturbato da Lamanna in uscita, non inquadrando il bersaglio grosso.

Due volte capace di recuperare lo svantaggio, la Lazio esce con un punto dal Ferraris, chiudendo sul 2-2 la sfida prepasquale contro il Genoa.

"Quindi giocherò queste ultime partite da Juric? Quello che conta è la mentalità". "Abbiamo fatto degli errori, ma ora vogliamo portare a termine un lavoro iniziato a luglio con mister Juric - aggiunge Rigoni - è indubbio che siamo in un momento molto difficile, soprattutto a livello mentale ma stiamo lavorando per ripartire". La mia permanenza qui la divido in due: fino a gennaio questa squadra ha dimostrato grande carattere, con una crescita costante di tutti, c'era un clima positivo, poi qualche problema c'è stato. Al 24′ si verifica l'episodio che scatena le prime proteste: Parolo, lanciato in porta, subisce la trattenuta di Burdisso e cade in area, ma l'arbitro Maresca lascia proseguire il gioco e fa infuriare tanto i giocatori in campo quanto la panchina della società romana. Perdita enorme per noi ma chi giocherà farà una grande gara. "Sono convinto che faranno le partite giuste". Sono contento che ci sia, anche se non so che tenuta abbia".Proseguendo con i singoli, Juric aggiunge: "Ntcham e' un elemento particolare che alterna qualita' ed errori, spero che possa crescere. E' un giocatore con doti e limiti come tutti ma capisce il gioco del calcio. Simeone e i ragazzi che hanno giocato meno in queste settimane utili a risollevarci? "Ho commesso degli sbagli piu' come gestore di situazioni che come allenatore, perche' non ho protetto al meglio le mie idee facendo cosi' un torto alla squadra, a me stesso e anche alla societa'".

Para un rigore e si supera in più di un'occasione. Gran destro e palla che sbatte su una mano di Burdisso che aveva le braccia attaccate al corpo.

"Loro tre sono tanta roba". "Un appello ai tifosi?" Voglio questa immagine, io con la squadra. "Siamo qui uniti a metterci la faccia e non si può pensare al Genoa senza la sua gente".

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