Chrome 58 in distribuzione ora su Windows, Mac e Linux

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Chrome 58 in distribuzione ora su Windows, Mac e Linux

Tuttavia, l'implementazione del blocco dovrebbe essere differenze, forse anche migliore perchè in grado di accontentare l'utente e il webmaster allo stesso tempo.

Non sono noti i modi attraverso cui Google potrebbe introdurre questa feature nel proprio browser, ma potrebbe trattarsi di un modo non solo per rendere la navigazione più pulita per gli utenti, ma anche per costringere, di fatto, i gestori dei siti web a non intasare le proprie pagine con annunci non desiderati ed estremamente invasive.

Per quanto riguarda gli annunci che sarebbero ritenuti inaccettabili, Google potrebbe includere nell'elenco quelli costituiti da pop-up, i video che si riproducono automaticamente e quelli con conto alla rovescia.

Il sistema di Google non sarà indirizzato a tutte le pubblicità e la cosa è piuttosto ovvia, visto che si tratta una delle principali fonti di introito del colosso di Mountain View. La decisione e il conseguente annuncio potrebbero arrivare nell'arco di alcune settimane, ma Google non avrebbe ancora compiuto scelte definitive.

La versione di Google Chrome in fase di rilascio è la 58 in cui vengono incluse le patch di sicurezza e novità per gli sviluppatori. Tuttavia, l'utilizzo di strumenti di blocco degli annunci online è cresciuto rapidamente negli ultimi anni, con il 26% degli utenti negli USA che ora utilizzano un Adblocker sui dispositivi desktop, secondo alcune stime citate dal WSJ. Soggetti come Apple, Opera e Mozilla, meno attivamente coinvolti nel circuito pubblicitario, hanno già preso posizione, e la eventuale discesa in campo di Google, forte della larga maggioranza di quote di mercato del suo browser Chrome, potrebbe sparigliare le carte e incidere sul destino dell'advertising online.

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