Cassano: Vorrei giocare col Verona ma solo in A

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Cassano: Vorrei giocare col Verona ma solo in A

"Bene. Mi alleno ogni giorno alla Riattiva di Chiavari per restare in forma". Soprattutto non voglio prendere peso. Voglio ripartire tra un paio di mesi e in Serie A perché so che posso ancora fare la differenza. Lo stimolo è tanto forte e grande che appena riparto volo.

Queste le parole di cassano sul futuro e su una possibile nuova squadra: "Sto valutando dove andare, ho un po' di situazioni in ballo, ma certamente sarà in Italia e non all'estero". Come il Bologna o l'Udinese. "Portare l'Entella in serie A sarebbe l'unico miracolo che posso ancora compiere per chiudere il cerchio della mia carriera". Il calciatore ha rescisso il suo contratto con la Sampdoria, ma non ha trovato un club nel mercato invernale. In tv guardo il Barcellona, la mia grande passione, il mio idolo Federer e Valentino Rossi: spero che riesca a conquistare il mondiale. Mi ha fatto proposte importanti per il presente e per il futuro.

Inevitabile poi arrivare a parlare della Sampdoria: "Per me la Samp ha rappresentato tutto fino al 29 ottobre 2010 (giorno della lite con Garrone, ndr)".

Cassano tuona contro la Sampdoria: "meglio che sia finita... Ferrero? Un giorno ti dice una cosa, il giorno dopo te ne dice un'altra", conclude l'ex Real Madrid. Romei, che secondo me è il vero presidente della Samp e gliel'ho pure detto, invece un pochino c'entra. Era entrato nello spogliatoio dopo il derby e aveva detto 'giocate come se non vi pagassero gli stipendi'. Cercava una mia reazione, e l'ha avuta. Sulla questione "allenamenti" il colpevole per Cassano è Giampaolo, ma non gli interessa chiarire perché è un capitolo chiuso. Ancora oggi mi fermano in tanti per la strada, per ringraziarmi.

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