Palermo, disabile ridotta in schiavitù e costretta a prostituirsi: arrestato il compagno

Share

Palermo, disabile ridotta in schiavitù e costretta a prostituirsi: arrestato il compagno

Palermo, storia agghiacciante: una giovane disabile psichica sarebbe stata segregata in casa per anni, maltrattata, costretta a prostituirsi e picchiata se rifiutava i clienti, da un uomo di 51 anni, suo convivente, che oggi 29 marzo è stato arrestato.

L'aveva ridotta a schiavitù e costretta a prostituirsi per sei lunghissimi anni.

Le indagini sono state avviate dieci mesi fa dai carabinieri della compagnia di Partinico dopo la denuncia della vittima che, accompagnata in caserma dal padre, ha trovato la forza di raccontare, fra le lacrime, gli orribili abusi subiti e le condotte violente di cui era stata vittima ad opera dell'uomo con cui conviveva dall'estate del 2010.

L'uomo, infatti, segregava sistematicamente la convivente all'interno della loro abitazione, chiudendo la porta con un lucchetto e sbarrando le finestre, costringendola ad intrattenere rapporti sessuali con uno o più uomini.

Le prestazioni prevedevano perlopiù la corresponsione direttamente nelle mani dell'indagato di 20 euro per ogni singolo rapporto sessuale cui era costretta la donna. Una trsite sotria di degrado e solitudine consumatasi tra i comuni di Cinisi, Partinico e Terrasini. dal luglio 2010 all'aprile 2016. Gli incontri erano fissati all'interno della loro abitazione, ma anche in campagna e all'interno di autovetture.

Gli importi, necessari a sostenere le spese relative al pagamento del canone di locazione dell'immobile in affitto, venivano qualche volta integrati dall'elargizione di generi alimentari.

I rifiuti opposti dalla donna in molteplici circostanze avevano come conseguenza il pestaggio della stessa ad opera del suo "aguzzino". In almeno due circostanze documentate, la ragazza si era recata presso strutture sanitarie della Provincia di Palermo per ricevere assistenza: in un'occasione le è stata diagnosticata la frattura del setto nasale; nell'altra, oltre ad un trauma cervicale, le è stata comunicata l'avvenuta interruzione di gravidanza. Al termine della lunga indagine diretta dal procuratore capo Francesco Lo Voi, i Carabinieri di Partinico hanno fatto scattare le manette ai polsi del 51enne marchigiano.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.