Foto di soldatesse nude su pagina segreta di facebook: aperta inchiesta


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Foto di soldatesse nude su pagina segreta di facebook: aperta inchiesta

Ennesimo scandalo nei Marines americani: a catalizzare la stampa internazionale, questa volta, è stata la pubblicazione su un gruppo Facebook di diverse centinaia di foto di soldatesse nude, accompagnate da commenti sessisti e violenti, scritti dai commilitoni maschi. "Il corpo dei Marines è molto allarmato per le accuse riguardanti i commenti sprezzanti e la condivisione di fotografie in Marines United", ha commentato lo United States Marine Corps in un comunicato diffuso sul suo sito.

La rimozione immediata delle foto hard delle soldatesse non è stata sufficiente ad arginare lo scoppio dell'ennesimo scandalo.

In merito a quanto accaduto sta indagando il Naval Criminal Investigative Service, tuttavia per ora non è noto il numero di militari e altri membri del servizio coinvolti che rischiano la corte marziale.

"Siamo grati che Brennan abbia notificato al Corpo e all'NCIS ciò che ha visto sulla pagina Facebook di Marines United - ha detto il portavoce, il capitano Ryan E. Alvis - perché ci ha permesso di agire immediatamente per individuare e rimuovere immediatamente le foto esplicite e di prepararsi a sostenere le potenziali vittime". Il Pentagono ha aperto un'inchiesta e le immagini sono state rimosse. Tra questi il generale Robert Neller, che avrebbe affermato: "Prendere di mira in maniera inappropriata uno dei nostri marine, sia online o in altro modo, è di cattivo gusto e mostra una mancanza di rispetto".

I protagonisti di questo scandalo, in tutta risposta, stanno sommergendo Brennan di minacce di morte sui social, non solo, hanno anche messo una taglia sulle foto di sua figlia e hanno minacciato di stuprare sua moglie. In proporzione la maggior parte delle vittime sono donne, ma in numeri assoluti i più colpiti sono gli uomini.

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