Alcuni hacker stanno ricattando Apple per poco spiccioli

Share

Alcuni hacker stanno ricattando Apple per poco spiccioli

I dati sarebbero stati ottenuti da violazioni di altri sistemi informatici e di piattaforme di terze parti avvenute in passato.

Un gruppo di hacker, noto nell'ambiente con lo pseudonimo Turkish Crime Family, ha preso di mira Apple, chiedendo il pagamento di un riscatto di 75.000 dollari in Bitcoin o Ethereum (entrambe criptovalute) o di 100.000 dollari sotto forma di carte regalo iTunes.

Ieri vi abbiamo riportato la notizia secondo la quale Apple sarebbe stata hackerata e circa 600 milioni di account iCloud sarebbero a rischio.

Un gruppo che si autodefinisce Turkish Crime Family sostiene di avere le credenziali di accesso per più di 750 milioni di indirizzi e-mail icloud.com, me.com e mac.com, e il gruppo dice. In un documento pubblicato da Fortune, Apple avrebbe smentito il tutto affermando che nessuno ha fatto breccia nei propri sistemi e che tutti i dati utente sono al sicuro. Contattate dal sito, dieci possessori di questi account hanno confermato la veridicità delle password e, di conseguenza, l'hanno successivamente cambiata.

Apple ha annunciato che non nessun suo servizio è stato violato e che i giornalisti hanno ingigantito la questione.

Un messaggio lanciato da un gruppo di hacker: "Apple pagaci o cancelliamo tutti gli account".

Apple potrebbe essere nuovamente al centro di uno scandalo riguardante la sicurezza.

Nonostante quanto riscontrato da ZDNet non è ancora possibile determinare quanto sia elevata la posta in gioco: esiste infatti la possibilità che la lista di 54 account sia stata accuratamente selezionata, o che essa faccia parte di un insieme molto più piccolo di 300-600 milioni di account millantati. Apple fornisce l'autenticazione a due fattori per iCloud, e gli account con l'opzione attivata sono protetti anche se la password è compromessa.

Ora, in attesa di aggiornamenti e dato che la prudenza in queste situazioni non è mai troppa, il consiglio per gli utenti iCloud che già non applicano un attento approccio alla creazione e gestione delle proprie password, è quello di cambiare la password iCloud a partire da questo indirizzo e di effettuare un bell'aggiornamento delle password degli altri servizi utilizzati, specie se si indulge un po' troppo spesso nel riutilizzo delle credenziali.

Come prevedibile, Apple ha risposto prontamente effettuando una serie di controlli e rassicurando gli utenti.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.