Scosse di magnitudo quattro, il Centro Italia trema ancora

Share

Scosse di magnitudo quattro, il Centro Italia trema ancora

Non si segnalano al momento nuovi crolli.

Secondo le informazioni a disposizione fra le 24 e le 8 la scossa più intensa avvertita dai sismografi dell'INGV è stata quella alle 4.54 minuti, con epicentro a Montereale, nell'Aquilano: si è trattata di una scossa magnitudo 2.3. La scossa si è verificata a 2 chilometri da Montecavallo, 6 da Pieve Torina, 12 chilometri da Preci e 14 da Sellano, in provincia di Perugia.La seconda, meno di mezz'ora dopo, alle 4.47, con magnitudo 4.0.

La terra è tornata a tremare nella notte, nel Centro Italia.

Pizzolon fa quindi presente che "grazie al Catalogo parametrico storico dei terremoti italiani (Cpti), disponibile in rete, chiunque è in grado di informarsi dei principali eventi storici che dimostrano la ripetitività di eventi sismici inerenti le faglie dell'Alpago". Entrambe le scosse hanno avuto ipocentro a 6 km di profondità, lo confermano i dati diffusi dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

Le scosse registrate nella notte nella zona a parte quella indicata, non hanno superato i 2.1 ed i 2.3 gradi della scala Richter.

Un'altra scossa di magnitudo 3.3 è seguita alle 5:19.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.