Raggi inaugura sala Orazi e Curiazi. Pd: "Restauri sono merito di Marino"

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Raggi inaugura sala Orazi e Curiazi. Pd:

"Oggi restituiamo ai romani e al mondo intero una delle più belle sale dei Musei Capitolini dopo gli importanti lavori di restauro - dichiara la sindaca Raggi - La Sala Orazi e Curiazi torna al suo antico splendore proprio quando manca poco più di un mese al 60°anniversario dei Trattati di Roma che ci stiamo preparando a celebrare". È grazie anche ai mecenati come Usmanov che possiamo ricominciare a fruire di questi spazi. Il restauro ha permesso di ripristinare la bellezza del ciclo pittorico pesantemente interessato dagli effetti delle infiltrazioni d'acqua dovute alle piogge. I lavori hanno riguardato in particolare gli affreschi e il soffitto ligneo cassettonato realizzato nel 1884 in sostituzione di quello cinquecentesco.

La sovraintendenza Capitolina nel dicembre del 2014 ha individuato in questo restauro un obiettivo prioritario e ha accolto la proposta di donazione di Mr. Alisher Usmanov. Avviato il 9 maggio scorso con la consegna della sala alla ditta aggiudicataria della gara di appalto, il restauro si è svolto infatti in modalità 'open': anche per questo cantiere, infatti, la sovrintendendenza capitolina ha previsto un passaggio all'interno della sala per consentire ai visitatori di vedere l'opera in corso e sono state organizzate visite didattiche su passerelle. "Da oggi questa sala è di nuovo pienamente a disposizione di cittadini e turisti che vogliono visitarla e ammirare la bellezza degli affreschi e del soffitto". Ad inaugurare la Sala al termine dei lavori di restauro la sindaca di Roma Virginia Raggi, il vicesindaco Luca Bergamo, il Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce e il presidente della Federazione Italiana di Scherma, Giorgio Scarso. Le scoperte che sono state fatte sono state molto importanti perché è stato possibile anche studiare gli affreschi fatti dal Cavalier d'Arpino e rinvenire anche disegni preparatori, è stata scoperta anche una serie di disegni preparatori che non erano visibili prima.

"Tra qualche settimana si ritroveranno qui i capi di governo dell'Unione Europea, il nostro auspicio è che sedendosi in questa sala abbiano il senso è la responsabilità di capire quanto i loro comportamenti siano fondamentali per assicurare al nostro continente prosperità e pace" ha concluso. "Il lavoro di restauro ha permesso di capire come si realizzavano determinate scene".

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