Vegani contro banconote in Inghilterra: "Tracce di grasso animale"

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Vegani contro banconote in Inghilterra:

Prendiamo "con la massima serietà queste preoccupazioni", ha scritto la banca centrale britannica in un nota in cui ha informato di aver dato mandato all'azienda fornitrice di cercare "potenziali soluzioni alternative".

Alla fine, gli animalisti inglesi hanno vinto la loro battaglia e sull'utilizzo, confermato ieri dalla Banca d'Inghilterra, di grasso animale per confezionare le nuove banconote da 5 sterline è stato fatto un passo indietro.

"Ci sono tracce di sego nei pellet del polimero delle banconote da 5 sterline": questa la spiegazione ufficiale. Produrle costerà di più ma in compenso avranno una durata due volte e mezzo maggiore delle banconote di carta, con conseguenti benefici anche per l'ambiente. "Rimuovetele immediatamente dalla circolazione, sono un'offesa e una sciagura per tutti i vegani e i vegetariani".

Le nuove banconote sono state emesse mel mese di settembre scorso e mostrano un ritratto di Winston Churchill. "Le nuove banconote da £ 5 - dicono i promotori - contengono grassi animali sotto forma di sego".

Le banconote di plastica da cinque sterline, che entro la prossima estate sostituiranno del tutto quelle vecchie fatte di fibre di cotone e lino, sono state introdotte come primo passaggio per la totale sostituzione delle banconote che circolano nel Regno Unito.

Numerose associazioni vegetariane e vegane hanno infatti protestato in maniera decisamente animata, lanciando una petizione sulla piattaforma Change.org per chiedere alla Bank of England di non utilizzare più il grasso animale nella produzione delle banconote in quanto: "E' inaccettabile per milioni di vegani, vegetariani, hindu, sikh, jainisti e altri in Gran Bretagna".

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