Siria: fonti,bombardamenti aerei e artiglieria su Aleppo est

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Siria: fonti,bombardamenti aerei e artiglieria su Aleppo est

Continuano i bombardamenti governativi su Aleppo est.

L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria aveva in precedenza riferito di 21 uccisi, tra cui donne e bambini, nel bombardamento di Habbet Qubba ma l'Amc parla di 45 civili morti. A dirlo è stato Stephen O'Brien, sottosegretario generale delle Nazioni Unite con delega agli affari umanitari e al coordinamento delle emergenze, in un appello al Consiglio di sicurezza dell'Onu riunito in una sessione straordinaria per discutere la situazione nella città siriana. Nel frattempo Egitto, Spagna e Nuova Zelanda hanno preparato una bozza di risoluzione del Cds che chiede 10 giorni di tregua ad Aleppo per permettere la consegna degli aiuti umanitari.

Anas al-Basha aveva 24 anni e faceva il clown ad Aleppo, in mezzo alle bombe, alla distruzione, in quello che l'Onu ha ieri definito un cimitero a cielo aperto.

"Anas - spiega - ha rifiutato di lasciare Aleppo per continuare a lavorare come volontario per aiutare i civili e regalare ai piccoli speranza".

La sua ONG, "Space for Hope", gestisce 12 scuole e quattro centri di sostegno psico-sociale per 365 bambini rimasti orfani di uno o di entrambi i genitori.

Anas al-Basha era un membro dell'associazione "Space for Hope" ("Spazio per la speranza"), promotrice ad Aleppo di numerose iniziative per adulti e bambini. In questo contesto Anas ogni giorno indossava la sua parrucca e trascorreva ore con i bimbi, mentre fuori cadevano i missili. L'associazione aveva realizzato anche degli asili/parco giochi sotterranei negli ultimi mesi, come già visto in Siria, ma ora ha sospeso le operazioni a causa del conflitto sempre più devastante.

Qualche tempo fa i suoi genitori avevano cercato di convincerlo a lasciare Aleppo.

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