Renzi:false accuse M5S, senatori eletti

Share

Renzi:false accuse M5S, senatori eletti

Continua la guerra di bufale tra Beppe Grillo e Matteo Renzi. Renzi, il capo, vuole vincere il referendum a tutti i costi e ha capito che agli italiani non va giù il non poter più votare i senatori: perchè dovrei votare per dimezzare il mio diritto di voto?

La riforma costituzionale voluta dal governo Renzi, infatti, prevede che i senatori siano votati dai Consigli regionali, non dai cittadini. Verrà abbandonato dai più, finanziatori in testa, e, verosimilmente, lo scenario che si andrà a concretizzare non sarà molto dissimile da quello enunciato da D'Alema nella sua ultima intervista.

La proposta era quindi quella di dividere il territorio della Regione in tanti collegi quanti sono i senatori da eleggere: il giorno delle elezioni regionali l'elettore riceverebbe quindi due schede, una per il rinnovo del Consiglio regionale e una per la scelta dei senatori attribuiti alla Regione. Ci si aspetterebbe che il premier dicesse quanto è bello non votare i senatori, ma si renderebbe ridicolo.

Questo consiglia di non occuparsi dell'ipotesi nei dettagli, potendosi però già constatare come essa presenti - nella versione che circola - alcuni problemi di compatibilità con l'art. Da quando il Pd fa le schede elettorali per i cittadini di tutta Italia?", si chiede Grillo sul suo blog, poi attacca: "Renzi ha portato la bugia a un altro livello, l'ha istituzionalizzata. Se non esiste nessuna legge elettorale per i senatori e la sua riforma dice che saranno votati dai consigli regionali, come può esistere una scheda per il Senato? E sulla scheda elettorale mostrata dal premier "non c'è neppure scritto 'facsimile'" e questo "proprio perché non esiste un documento originale, ma viene spacciata come vera", prosegue il leader del M5S.

Come dichiarato dal portavoce Toninelli "denunceremo penalmente Renzi per il reato di abuso della credulità popolare in merito alla falsa scheda elettorale del Senato che, ieri sera, ha mostrato pubblicamente". "Il prossimo passo sarà quello di mandarla a casa di tutti gli italiani a spese dei contribuenti".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.