Napoli, appalti Consip: indagato Tullio Del Sette. M5S: va sospeso

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Napoli, appalti Consip: indagato Tullio Del Sette. M5S: va sospeso

Potrebbe esserci anche il nome del comandante generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette nei fascicoli dell'inchiesta sugli appalti Consip, la centrale unica per gli acquisti degli enti pubblici, condotta dai pm della Procura della Repubblica di Napoli Henry John Woodcock, Enrica Parascandolo e Celeste Carrano. Ieri si è appreso che Romeo risulta, tra l'altro, indagato per corruzione in quanto, secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbe consegnato somme di denaro a un dirigente Consip per ottenere appalti "cuciti su misura". Intanto, Marco Gasparri ha spiegato ai pm partenopei i suoi rapporti con Romeo e dell'influenza della politica su nomine e appalti. Nel dettaglio, secondo il quotidiano, tutto sarebbe nato da una mossa a sorpresa di Luigi Marroni, l'amministratore delegato di Consip, che nelle scorse settimane avrebbe incaricato una società privata di effettuare la bonifica degli uffici per eliminare eventuali microspie, comprese quelle messe dai pm.

Agli inquirenti spiego': "E' stato il presidente della Consip Luigi Ferrara a dirmi che lo aveva messo in guardia il comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette". Una circostanza che sarebbe stata confermata da Ferrara anche direttamente al Fatto: "Del Sette mi disse di stare attento agli incontri che facevo con gli imprenditori e in particolare con Alfredo Romeo e io riferii la cosa all'amministratore delegato Marroni per consigliare anche a lui le migliori regole di ingaggio per gli imprenditori, ma non ricordo ora di avere parlato di Romeo". Dal canto suo Consip ha rimosso dal suo attuale incarico Marco Gasparri. Il Cocer dei carabinieri sul coinvolgimento del generale esprime "stupore e incredulità" e "si stringe intorno al proprio comandante confermandogli profonda fiducia e piena solidarietà nella consapevolezza che il primo carabiniere d'Italia, fino a prova contraria, ha sempre agito nell'interesse delle Istituzioni e dello Stato". La Consip "attende fiduciosa gli sviluppi" e in una nota sottolinea che "il 21 dicembre appena avuta notizia del procedimento al fine di tutelare la propria immagine si è definito anche in condivisione con l'architetto Gasparri di modificare l'assetto delle responsabilità organizzative prevedendo il suo collocamento su progettualità trasversali". La pensa invece in maniera opposta il M5s che parla di "ombre gravissime" e chiede che Del Sette sia sospeso in attesa dell'esito dell'indagine e che il governo non pensi ad una proroga del suo mandato.

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