Genova, blitz dei carabinieri ai compro oro: 23 indagati e cinque arresti

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Genova, blitz dei carabinieri ai compro oro: 23 indagati e cinque arresti

Giuseppe D'Anna, noto imprenditore genovese conosciuto su tutto il territorio nazionale per le televendite di gioielli, è uno degli arrestati nell'ambito dell'operazione Dynasty condotta dai carabinieri di Genova. Oltre a lui, un'altra persona è finita ai domiciliari e tre in carcere.

A finire in manette sono Ruben D'Anna, Emanuela Botto (nelle foto), sua compagna, Joanna Golabek, mentre Roberto Peragine e Giuseppe Maria D'Anna, 70 anni fondatore del gruppo hanno ottenuto gli arresti domiciliari. La famiglia D'Anna ha sfruttato il "boom" dei negozi "compro oro", investendo nel settore e avviando diversi negozi del genere in punti nevralgici di Genova: secondo le accuse sarebbero stati utilizzati (tramite l'acquisto dell'oro usato) per riciclare i proventi dei reati di cui la famiglia è accusata.

Il gruppo genovese D'Anna è finito nei guai, comprando gioielli di dubbio valore in Paesi asiatici, per poi rivenderli in Italia nelle televendite come se fossero degli affari imperdibili. Infine un notaio è stato interdetto dalla professione per mesi sei.

Ovviamente, il gigantesco flusso di denaro, gestito dagli indagati attraverso i loro sodali prestanome, è servito anche per mantenere un elevatissimo tenore di vita, mostrato con l'acquisto di beni di lusso da imbarcazioni ad auto costosissime a immobili di notevole valore.

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