Bruxelles, terremoto: arrivano i fondi Ue per ricostruire dimensione font +

Share

Bruxelles, terremoto: arrivano i fondi Ue per ricostruire dimensione font +

È una buona notizia per il governo che sperava di porre il veto sul bilancio nel caso in cui non pervenissero aiuti per affrontare la crisi dei migranti e le opere di ricostruzione post terremoto. Dal canto suo il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker ha commentato: "La ricostruzione della bellissima basilica di San Benedetto a Norcia con l'aiuto dei fondi Ue sarà un simbolo duraturo della solidarietà europea e della capacità di riprendersi del popolo italiano". "Siamo passati dalle parole ai fatti continuando a rispondere alle specifiche esigenze delle comunità colpite attraverso il Fondo di solidarietà dell'Ue e la politica di coesione. Resteremo a fianco dell'Italia durante tutto il processo di ricostruzione". Lo hadetto il commissario europeo alle Politiche regionali CorinaCretu intervenendo in un dibattito al Parlamento europeo.Bruxelles propone di modificare il regolamento sulla politica dicoesione 2014-2020 e introdurre la possibilità di finanziaretotalmente la ricostruzione, compreso il restauro del patrimonioculturale, col Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr).Sempre secondo la Cretu, la Commissione Europea erogherà unaprima tranche di aiuti. E una volta che le autorità italiane avranno concluso la valutazione dei danni causati dal terremoto di ottobre, Bruxelles proporrà un importo definitivo dell'aiuto, da sottoporre all'ok di Parlamento e Consiglio Ue.

La proposta dell'esecutivo europeo non riguarda ovviamente solo l'Italia: Bruxelles, infatti, si impegnerà a finanziare il 100% delle operazioni di ricostruzione in seguito a catastrofi naturali in tutti i 28 paesi membri. La proposta deve ora ricevere il sostegno del Parlamento europeo e del Consiglio. Dalla creazione del FSUE nel 2002, l'Italia ne è stata la maggiore beneficiaria, con 1,3 miliardi di euro mobilitati. La Commissione ha annunciato che sarebbe favorevole a devolvere parte dell'importo dei fondi extra della politica di coesione per coprire i danni causati dai terremoti, oltre a finanziare progetti volti a far fronte alla sfida della migrazione e a lottare contro la disoccupazione giovanile.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.