Bpvi, First Cisl: bene Viola come Ad, Iorio rinunci a buonuscita

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Bpvi, First Cisl: bene Viola come Ad, Iorio rinunci a buonuscita

Da tempo, secondo quanto scrivono i media italiani, circola l'ipotesi che Atlante intenda chiamare l'ex ad di Montepaschi Fabrizio Viola alla guida dell'istituto che sorgerebbe da una fusione tra Pop Vicenza e Veneto Banca. "Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Vicenza", si legge in una nota, "ha preso atto delle dimissioni rassegnate da parte di Francesco Iorio il 4 dicembre".

La nomina dell'ex amministratore delegato di Mps Fabrizio Viola è già scontata, sale alla guida dell'istituto al posto di Francesco Iorio. L'aumento è andato male, la Borsa si è definitivamente allontanata e la banca è stata salvata dall'intervento di Atlante. Si tratta di un'accelerata al piano di fusione dei due istituti, vero obiettivo di Atlante.

Il progetto ha un altro grande sponsor, il presidente della Vicenza, Gianni Mion.

Fu proprio Gianni Zonin, allora presidente della cooperativa bancaria, a volerlo sotto Monte Berico dopo aver ottenuto il via libera dalle autorità di Vigilanza.

Per questo accettò a patto che Vicenza compensasse la mancata buonuscita in Ubi pretendendo un bonus di entrata da 1,7 milioni di euro. Informazioni più dettagliate si potranno verosimilmente avere il prossimo 13 dicembre, quando Popolare di Vicenza terrà un'assemblea degli azionisti per votare l'azione di responsabilità, passo già intrapreso da Veneto Banca qualche settimana fa. Iorio si dimette: 18 mesi a 10mila euro al giorno.

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