Banche, via libera allo "scudo" da 20 miliardi per il sistema creditizio

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Nel complesso dalla conversione dei bond subordinati in mano pubblico retail la banca potrebbe ottenere una cifra fra 800 milioni e 1 miliardo: somma che, insieme al miliardo già raccolto presso gli istituzionali, porterebbe a 1,8 miliardi o massimo 2, la fetta di aumento al sicuro.

Si complica il piano di salvataggio di Monte Paschi Siena. Solo oggi arriverà la decisione definitiva, ma è ormai certo che sarà il Tesoro a garantire le risorse necessarie per Mps.

Fallita la soluzione di mercato, il Monte chiederà formalmente un "sostegno finanziario pubblico straordinario", appellandosi alla richiesta di questo tipo prevista all' articolo 59, paragrafo 3 (e) della direttiva BRRD sulla risoluzione e risanamento delle banche. Tutti indizi che portano a considerare a questo punto difficile, se non impossibile, evitare che si apra l'ombrello dello Stato. Dipende: nel caso delle quattro "good bank" ci si attendeva un piccolo profitto dalla cessione, mentre tre di esse (per lq aurta, CariFe, è nebbia fitta) dovrebbero essere cedute sostanzialmente a zero ad Ubi Banca, per di più dopo ulteriori iniezioni di capitali e l'intervento del fondo Atlante per alleggerirle di ulteriori 2,7 milairdi di Npl. La prima delle quali è che "gli investitori sono sollecitati in un contesto caratterizzato dal progressivo deterioramento delle condizioni della banca e del gruppo".

I risparmiatori hanno fatto la loro parte, rispondendo all'appello di MPS e rivolgendosi alle filiali per convertire i bond subordinati in azioni. E l'ipotesi che sembra prevalere è quella di un 'rimborso' in azioni del valore perso nella conversione. Anche la seconda tranche di vendite delle azioni è andata peggio del previsto. Le tappe sono già scritte. Il primo salvataggio sarebbe quello di Mps, il cui titolo è stato di nuovo sospeso.

Intanto, è scesa sotto i 500 mln, a 478 mln, la capitalizzazione di Mps. Secondo quanto si apprende, l'istituto comunicherà l'esito del piano di rafforzamento patrimoniale domani, alla chiusura anche della parte rivolta agli investitori istituzionali. Inoltre, si spiega dall'istituto, le adesioni complessive all'offerta retail sono di 1,06 miliardi.

"Vediamo un forte rischio di esecuzione dell'aumento di capitale", sottolinea Banca Imi, che ritiene che "lo scenario piu' probabile sia un intervento dello Stato italiano per sostenere Mps con un aumento precauzionale e con 'burden sharing'".

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