Amianto alla Scala: assolti 4 ex sindaci di Milano

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Amianto alla Scala: assolti 4 ex sindaci di Milano

Sono stati prosciolti dalle accusedi omicidio colposo e lesioni colpose gravissime quattro exsindaci di Milano, Carlo Tognoli, Paolo Pillitteri, GiampieroBorghini e Marco Formentini, per la vicenda di alcuni lavoratorimorti o che si sono ammalati a causa, secondo l'accusa, dellapresenza di amianto al Teatro alla Scala prima delle bonifichedei locali. Lo ha deciso oggi il gup Alessandra Simion. Le contestazioni agli ex sindaci partono dal 1986. Il magistrato, infatti, aveva ritenuto che gli ex primi cittadini, in qualità di presidenti dell'ente lirico, avrebbero avuto una serie di poteri tra cui quello di vigilanza sulla tutela ambientale.

Secondo il pm Maurizio Ascione, che ha condotto le indagini, gli imputati non avrebbero disposto la rimozione dei manufatti in amianto, del sipario acustico, del materiale in dotazione al reparto prevenzione incendi e di quello degli elettricisti nonostante, nel febbraio 1986, l'allora Usl (ora Ats) ne avesse chiesto la dismissione. Sono invece state rinviate a giudizio 5 persone: l'ex sovrintendente Carlo Fontana, l'ex direttore tecnico Franco Malagrande, l'ex capo dell'ufficio tecnico Franco Filighera, l'ex direttrice degli affari generali Maria Rosaria Samoggia e l'ex consulente in materia di igiene e sicurezza Giovanni Traina. Tutte le famiglie delle vittime sono state ammesse come parti civili, così come l'Inail, il sindacato Cub, l'Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro e l'Agenzia di tutela della salute Città Metropolitana di Milano, l'ex Asl. La direzione del teatro non avrebbe inoltre, secondo l'accusa, nemmeno provveduto a quanto previsto dalla legge del 1992 sul censimento, la bonifica e la messa al bando dell'amianto. Le posizioni di altre due persone, ex direttori dell'allestimento scenico (anche per loro era stata chiusa l'inchiesta due mesi fa), sono state stralciate in vista della richiesta di archiviazione.

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