Statali, ministro Madia: "85 euro sono medi e non minimi"

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Statali, ministro Madia:

Si cerca un accordo per il rinnovo contrattuale degli statali.

"Da più di 6 anni i dipendenti pubblici subiscono le conseguenze di un blocco degli stipendi illegittimo, bocciato dalla Corte Costituzionale - spiega il presidente Carlo Rienzi - A fronte di un danno immenso per i lavoratori, per i quali la lesione dei diritti patrimoniali ha raggiunto ad oggi quota 37 miliardi di euro, il Governo stanzia appena 850 milioni di euro, ossia una media di 265 euro a lavoratore". E ancora: per le forze dell'ordine di cui 480 per la proroga del bonus di 80 euro, 100/170 milioni per le assunzioni, 40 milioni per il corpo forestale e 250 per il riordino delle carriere. Così sarebbe partito il tavolo a palazzo Vidoni sullo sblocco dei contratti nel pubblico impiego. Si tratta sull'aumento: il governo ha offerto aumenti medi mensili lordi pari a 85 euro. Il protocollo sui contratti pubblici varrà per tutti i comparti pubblici: è quanto sarebbe stato deciso al tavolo, sempre secondo quanto riferiscono fonte sindacali. Al momento circola una bozza di intesa in cui si parla di premi legati alle presenze. La proposta dell'esecutivo è di un incremento "medio" di 85 euro, ed è su questa cifra che il governo sembra intenzionato a impegnarsi.

"E' il governo che deve dare delle risposte", ha detto invece il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso ricordando i nodi "sugli 85 euro e su come si intrecciano al bonus degli 80 euro". "Le parti, per ciascun livello istituzionale - si legge - e tenendo conto delle specificità di ciascuna amministrazione e dei macro obiettivi da esse fissati per il miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini, si impegnano ad individuare, con cadenza annuale, criteri e indicatori al fine di misurare l'efficacia delle prestazioni delle amministrazioni e la loro produttività collettiva con misure contrattuali che incentivino più elevati tassi medi di presenza".

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