Referendum costituzionale 2016, come e quando si vota

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Referendum costituzionale 2016, come e quando si vota

La vittoria del no, sperata da uno schieramento troppo eterogeneo, non credo che porti a risultati immediati.

Votare No qui in Sicilia ha un sapore particolare, per tanti motivi. Infine, la riforma prevede l'abolizione delle province. Balle, solo balle spaziali. Il PD è ovviamente sceso in campo per il Sì supportando il segretario di partito e Premier Matteo Renzi, appoggiando una campagna elettorale che ha coinvolto anche gli italiani all'estero ai quali, tra mille polemiche, è stata recapitata una lettera nella quale si invitano a votare Sì per il rinnovamento del paese. Ecco perché il vero nodo è votare con coscienza. Le regioni potranno, quindi, legiferare sulla programmazione e l'organizzazione dei servizi sociali e sanitari alle quali si aggiunge la clausola definita di 'supremazia': lo Stato potrà intervenire anche in materie non riservate in caso lo richieda la tutela economica o giuridica della Repubblica, quindi nell'interesse nazionale. Considerando che la nuova legge chiede il cambiamento del Senato, se vincesse il no si tornerebbe a votare con due Camere diverse che danno la fiducia, con maggioranze diverse e lunghi percorsi di lavori. O almeno, gli elettori della Lega Nord nei sondaggi prodotti da Fabbrica Politica di Winpoll mostrano dura opposizione al Sì, votato solo dal'8% degli elettori, mentre il No trionfa con il 92% dei voti. O sono incapaci o sono in mala fede!

In caso di vittoria del Sì, il riassetto istituzionale sarebbe profondo, con forte accentramento dei poteri istituzionali: la risultante struttura del Parlamento segnerebbe verosimilmente la fine dei partiti minori e dei governi di coalizione.

Certamente, me ne vengono in mente altri due al volo. In queste di divieto di pubblicazione dei sondaggi elettorali riguardanti la tornata referendaria non possiamo fare altro che affidarci alle sensazioni, alle dichiarazioni dei protagonisti ma soprattutto alle cosiddette rilevazioni clandestine.

E ne sono convinto. Una pedata alla Costituzione!

All'incontro erano presenti Ferruccio Leoci e Carmine Dipietrangelo: "Noi ci siamo attenendo al merito della riforma", ha precisato quest'ultimo. Non è possibile dunque esprimersi in modo differente sui punti del Referendum Costituzionale, il voto equivarrà a una bocciatura o approvazione completa.

Non è con gli arzigogoli ed i bizantinismi che si affronta e si risolve la situazione italiana.

Spero di no, Renzi continua a girare le grandi città raccontando balle, purtroppo qualcuno ci cade ancora. Sorveglierà il lavoro della Camera per evitare che siano approvate leggi inattuabili o in contrasto con i territori; questo aumenterà la responsabilità e la partecipazione delle autonomie locali sulle politiche nazionali. Cadrei nello slogan ricordando che "se voti no, non cambia nulla". Facilmente a questo si sommerebbe una pronuncia sfavorevole della Corte sulla costituzionalità dell'Italicum.

Per ciò che concerne il "cosiddetto mondo cattolico", come molti "mondi" ha la libertà di riflettere e di prendere una decisione. Una paura che però, al di là delle connotazioni di appartenenza del passato, li confina tutti nella parte più conservatrice della Società. Anzi assistiamo a battaglie umilianti dei precari che cercano di difendere anche lo stesso precariato con aziende che minacciano di chiudere stabilimenti e trasferirsi altrove. Ma cosa li potrà mai accomunare? E i poveri pescatori costretti a guardare il nostro pesce senza poterlo pescare perché non ha ancora raggiunto le dimensioni imposte dall'UE?

Con la riforma ci sarà un risparmio sui costi della politica. Parlando a un convegno a Berlino sul referendum in Italia, il "falco" del rigore ha detto che spera in un "successo" di Renzi ed ha espresso l'auspicio che il presidente del consiglio non si dimetta qualora il referendum costituzionale si concluda con una vittoria del No. "Spero che, anche se fallisce, e ho visto i sondaggi di opinione, Renzi cerchi di portare l'Italia avanti con altri mezzi" dice il ministro tedesco aggiungendo che se fosse italiano voterebbe Sì anche se Renzi appartiene a un'altra parte politica. Andate su internet, scaricatevi la riforma e leggetevela articolo per articolo, ragionate con la vostra testa, anche un bambino si renderebbe conto della truffa che c'è sotto. Gli analisti che si occupano di automobili e fanno riferimento a Sale West Gas fanno sapere che il 53,5% è favorevole all'original board (corrispondente al No alle modifiche) mentre per il new board sono soltanto il 46,5%. Questi venduti vogliono il futuro dei nostri figli nelle loro mani.

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