Leopolda 2016, Renzi apre e attacca tutti

Share

Leopolda 2016, Renzi apre e attacca tutti

Format sperimentato e allestimento sobrio Polemiche a parte, il programma dell'evento renziano, che quest'anno ha il titolo "E adesso il futuro", ricalcherà il format delle passate edizioni ma con un approccio più sottotono, per evitare passarelle di ospiti e politici a pochi giorni dal sisma del Centro Italia. Noi - aggiunge - applichiamo fedelmente le leggi che i governi ci danno, quindi è l'ora di finirla di dire che siamo dei vampiri, perché applichiamo solo quello che il governo stabilisce: dia leggi eque, e noi le applicheremo.

La First e la Cisl Toscane intendono fornire tutto il loro appoggio alle lavoratrici e ai lavoratori di Equitalia, sollecitando le proprie strutture ai massimi livelli, affinché si modifichi il testo del decreto, per tutelare la lealtà, la professionalità e difendere la dignità di questi fedeli servitori dello Stato così pesantemente vilipesi da demagogiche esternazioni e da vili attentati alle loro persone.

"Divieto completo a manifestare. Una scelta di questo tipo non solo non ha precedenti, ma viola completamente il diritto costituzionale a manifestare". "C'è un clima turco". Sabato pomeriggio, dopo la pausa pranzo, interverrà Brunello Cucinelli che racconterà il suo progetto per ricostruire la cattedrale di Norcia, da Renzi eletta a luogo simbolo dell'Europa.

Vigilia di fuoco per la Leopolda 2016, la kermesse renziana di Firenze giunta alla settima edizione e quest'anno dedicata soprattutto a sostenere le ragioni del Sì al referendum. Si cerca di tornare alle origini, smettendo per un week end i panni dell'uomo di governo, che l'anno scorso un po' lo ingessarono, per recuperare lo spirito corsaro dei primi anni, quando era all'opposizione del governo e del Pd. Bruno Paladini del comitato 'è una furia.

Per la senatrice Alessia Petraglia e l'onorevole Marisa Nicchi, di Sinistra italiana, le quali precisano di non essere tra gli organizzatori dalla manifestazione, "è gravissimo" che non sia stato proposto un percorso alternativo, poiché "manifestare liberamente è un diritto sancito dalla Costituzione". C'è anche chi ventila la presenza di un esponente di centrodestra in difesa del Sì, visto che, come aveva qualche tempo fa dichiarato Renzi, "Il referendum si gioca a destra". Per il comitato no Tav Firenze si tratta di una "palese violazione di uno dei pilastri della Costituzione".

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.