Juventus travolta dal Genoa 3-1 e vantaggio dal se

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Juventus travolta dal Genoa 3-1 e vantaggio dal se

Così non è stato, Juve sconfitta e anche in modo netto, con una supremazia tattica, tecnica e atletica che non lascia scampo ad interpretazioni di sorta. Al 28' la Juve corona la sua giornata storta con l'infortunio a Dani Alves a seguito di uno scontro di gioco con Ocampos: per il brasiliano frattura composta del perone che lo terrà fuori tre mesi. Sempre attento e concentrato, copre benissimo e non si fa mai trovare impreparato. La fase di non possesso è da top player: pressa chiunque e si getta su ogni palla come se fosse l'ultima. E avrà sì pesato avere lo stesso sangue di una leggenda del calcio mondiale, ma state tranquilli: qui non c'è nessuna raccomandazione. "Non abbiamo giustificazioni per quella prima mezz'ora che ha determinato la sfida e il primo responsabile sono io; poi la squadra è cresciuta, ma ormai la partita era compromessa". Deve sperare che Bonucci e Marchisio stiano sempre bene e che Dybala torni il prima possibile a disposizione.

Una Juventus così all'angolo non si vedeva da anni. Dani Alves e Cuadrado non sono nella loro posizione. Non solo i due gol, sfiora il terzo ed è un vero incubo per la retroguardia bianconera.

Isaac COFIE 7 - Meno appariscente la sua partita, ma di grande sostanza, facilitata da un centrocampo bianconero inesistente. Dal corner arriva in area un cross che Burdisso tocca di testa e Rigoni al volo manda a picchiare sulla traversa, la palla cade verso la linea di porta e Alex Sandro tenta il rinvio ma la manda in rete. La data da segnarsi è il 2 dicembre, quando era stata fissata la prima convocazione dell'assemblea dei soci: per quel giorno, se non saranno arrivate le autorizzazioni dalla Cina per l'esportazione di capitali, il consorzio Sino Europe chiederà una proroga al closing del 13 dicembre.

Simeone 8 Mattatore di giornata con una doppietta che difficilmente dimenticherà: superman. Dall 87' Serge GAKPE - S.V. Marassi l'ha capito, anche quando si sacrifica da esterno per far spazio a Pavoletti. Dall'89 Davide BIRASCHI - sv. Con un potenziale di giovani così la salvezza non è assolutamente in discussione, anzi si può cominciare a ragionare sul puntare a zone più nobili della classifica.

Invece su un'altra rete televisiva, Rai Sport, parla il tecnico Ivan Juric il quale elogia la prova della sua squadra affermando: "I ragazzi hanno giocato una buona partita, soprattutto nel primo tempo, aggredendo gli avversari senza lasciargli degli spirali". Imbriglia totalmente il gioco di Allegri smascherandone i limiti tattici del periodo, colpendolo sui punti deboli (difesa a tre improvvisata, condizione atletica limitata e poca corsa) e imbastendo una gara dove i suoi sembravano indemoniati.

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