Il terremoto fa tremare l'Italia, magnitudo 6.5

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Il terremoto fa tremare l'Italia, magnitudo 6.5

La forte scossa di terremoto, con epicentro sopra Norcia, a pochi chilometri da Sellano e Cerreto di Spoleto, in quella zona di confine con le Marche, è stata chiaramente avvertita anche a Perugia e in gran parte dell'Umbria e d'Italia. Ceriscioli ha voluto chiarire l' esatta portata dell' emergenza dopo che su siti web e social era rimbalzata con preoccupazione la cifra delle centomila persone da lui ipotizzata in modo generico.

Ore 9.00: Ad Amatrice è crollata la chiesa di Sant'Agostino.

La piccola comunità religiosa, una quindicina di suore, si è poi riunita davanti al centro operativo comunale alle porte di Norcia.

Una donna di 92 anni residente con la famiglia a Bevagna è stata colta da malore durante le scosse ed è morta. Un'informazione falsa, diffusa con leggerezza - la presunta magnitudo 7.1 della scossa -, ha contribuito ad alimentare una convinzione altrettanto falsa - e cioè che il governo abbassi di proposito l'intensità di un sisma per non dover risarcire i danni -, ma legittimata dalla teoria del complotto, la cui lente deforma e rovescia la realtà, rendendo lampante per gli eletti ciò che gli altri non vogliono o non riescono a vedere. Rimane in piedi soltanto la facciata: il campanile, il tetto e il corpo centrale si sono sbriciolati.

Problemi anche alle linee ferroviarie: la circolazione dei treni è stata sospesa in attesa di verifiche lungo le linee Foligno-Terontola, Orte-Falconara, Ascoli-Porto d'Ascoli, Terni-Sulmona, Pescara-Sulmona e poi ripristinata.

Ore 8.20: La scossa è stata avvertita in Abruzzo, dall'Aquila a Pescara, Teramo e Avezzano e fino al Basso Molise, a Campobasso e addirittura in Veneto.

Proprio il giorno prima del terribile terremoto di magnitudo 6.5 i vigili del fuoco l'avevano ripresa in tutta la sua bellezza con un drone mentre venivano ultimati i lavori per la sistemazione della copertura del tetto e la messa in sicurezza della chiesa.

La terra trema ancora nel centro Italia. La gente spaventata è scesa in strada in diverse zone della città. Di queste solo una è di magnitudo superiore a 5, ed è la prima scossa avvenuta alle 7.41 del 30 ottobre. Lo ha detto il sindaco di Ussita, uno dei comuni più colpiti dal sisma del 26 ottobre, Marco Rinaldi, dopo l'ultima forte scossa. L'epicentro è stato a Norcia. "Dormivo in auto, ho visto l'inferno."E' venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi".

La scossa è stata piuttosto lunga. Alcune suore corrono verso un luogo sicuro e vengono aiutate dai vigili del fuoco a scappare dall'edificio dove si trovavano.

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