Una mamma contro i bulli "Chiedo il vostro aiuto"

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Una mamma contro i bulli

Un bambino disabile di dieci anni è stato picchiato dai bulli in una quarta elementari di una scuola di Rovigo. "Una volta è stato colpito al basso ventre, un'altra volta aveva un taglio sull'orecchio, un'altra volta i segni di una botta in testa".

"Purtroppo sono due anni che va avanti tutto questo". Le maestre non mi hanno detto niente, è stata una compagna di classe che mi ha spiegato che il mio bimbo era ancora dentro. Avevo fatto presente a tutti gli insegnanti che si stavano verificando delle situazioni gravi, ma i docenti quasi lo negavano, infastiditi. Ho allertato il dirigente scolastico e i docenti, ma non è cambiato nulla. "Nonostante le mie segnalazioni non vigilavano". Il piccolo, che frequenta le scuole elementari in Polesine, ha un lieve ritardo psico-motorio. "Non si tratta di un ragazzino in carrozzina". Adesso mio figlio, spiega, è "a casa da scuola, in attesa di cambiare istituto". E' solo l'ultimo di una serie di episodi: "Un giorno mi hanno chiamato dalla scuola, mi han detto: 'Venga, suo figlio ha mal di pancia'. È un bambino con disabilità, quindi risulta difficile trovargli un posto". Nella lettera affidata al famoso social network per spiegare la situazione, la donna ha pure pubblicato alcune foto delle ferite sul corpo del suo bambino.

"Decido di pubblicare - prosegue il post - per denunciare che il fenomeno del bullismo avviene sempre prima, molte volte tra il lassismo di istituzioni e famiglie". "Chiedo semplicemente il diritto all'istruzione e all'incolumità non in via particolare per la disabilità di Lorenzo, ma in senso generale - conclude Cinzia -". Accade così anche alle scuole Pascoli, dove la madre del bambino disabile racconta le violenze subite dal figlio. "Avrei preferito che fosse venuta a parlare con me prima di sporgere denuncia, ora decideremo come agire per il bene del bambino".

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