Roma, Spalletti: "A Ilary regalo Piccolo Uomo di Mia Martini"

Share

Roma, Spalletti:

"Cacciare Totti da Trigoria è come cacciarlo da casa sua". Per Ilary Blasi, Luciano Spalletti è un "piccolo" uomo, riferendosi al trattamento ricevuto dal capitano della Associazione Sportiva Roma. Anzi, spesso sono loro a rilasciare dichiarazioni che magari i propri mariti per politically correct preferiscono evitare. La lancia Ilary, la showgirl moglie del capitano della Roma, che in un'intevista esclusiva alla Gazzetta dello sport demolisce il tecnico, attacca il presidente giallorosso e semina nuove polemiche in un ambiente già di per sé facilmente infiammabile.

Di male in peggio in casa Roma. "I commenti acidi? Non so se la gente sia cattiva, forse è solo annoiata e sfoga la rabbia così". E puntualizza sorridendo la bella conduttrice tv: "Un regalo per il compleanno , sarà sicuramente l'intervista: "Lui non sa niente e io non glielo dico. Mi raccomando, scrivete che è tutta farina del mio sacco".

Ilary Blasi Totti non perdona nessuno, a iniziare da Spalletti e Pallotta. Spalletti ha dimostrato di essere un piccolo uomo, è la verità, punto. Certo. È più consapevole che sta per cominciare la vita da grandi. Spalletti certamente non lo è stato. "Giudico le persone anche da questo e per me il voto è basso, molto basso". Tutto nasce da quel ormai famoso 21 febbraio del 2016, quando Totti, a seguito di un'intervista rilasciata alla Rai, fu cacciato dal ritiro dei giallorossi proprio dall'attuale allenatore. Ilary non le manda a dire definendo quel momento pura fantascienza: "Io di calcio non capisco nulla, ma è stato surreale". Appena tornò gli dissi: 'Stasera si va allo stadio, dobbiamo essere là'.

E non dimentica, la moglie di "Er Pupone", neppure quella battuta che il presidente giallorosso Pallotta buttò lì e sempre su Totti: "Il corpo non fa più quello che gli dice la mente", furono le frasi impietose sul campione amato da schiere di tifosi. "Invece lo subisce" sono le parole della Blasi. Francesco non è uno polemico, lui parla quando tocca la palla.

Aveva anticipato che non sarebbe mancato e così è stato. Francesco Non ha mai chiesto di giocare, si è sempre messo seduto con umiltà ad aspettare.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.