Piazza Affari parte in rosso, subito vendite sulle banche

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Piazza Affari parte in rosso, subito vendite sulle banche

Piazza Affari e le borse europee aprono in calo e si riprendono poi, dopo i dati sulla produzione industriale in aumento.

I listini del Vecchio continente limitano però i danni, con Milano addirittura in territorio positivo e il Ftse Mib che avanza a metà mattina dello 0,4% a 16.539 punti. Il Dow Jones sale dello 0,74%, mentre il Nasdaq cresce dello 0,87%. Londra perde lo 0,07% a 7.092,87 punti.

Sul fronte macro l'appuntamento più rilevante è la pubblicazione questa sera delle minute del Fomc di settembre. Ancora debole la sterlina che si mantiene sui valori di venerdi' a 0,9003 per un euro (0,9001) e a 1,2384 dollari (1,2439). Incandescente Unicredit, che vanta un incisivo incremento del 2,77%.Sugli scudi MPS sui rumors che vedrebbero Saccomanni in corsa verso la PresidenzaLe più forti vendite si manifestano su Mediaset che prosegue le contrattazioni a -3,32%.

Il petrolio è in recupero di oltre mezzo punto percentuale con il Brent a 52,80 dollari e il Wti a 51 dollari al barile. L'Oro è sostanzialmente stabile su 1.254,4 dollari l'oncia. Sono stati collocati tutti i 6,25 miliardi di euro di Bot annuali, con tassi al minimo record di -0,238%: la domanda, pari a 9,7 miliardi, è stata pari a 1,55 volte l'offerta. A gettare benzina sul fuoco, Samsung che ha lanciato un warning dopo la bufera che si è abbattuta sui nuovi smartphone. Sul listino principale la migliore è Ubi (+2,6% a 2,25 euro). Calo deciso per Telecom Italia, che segna un -1,04%. Stm scivola assieme al comparto tecnologico, lasciando sul terreno in questo momento circa il 2%.

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