Germania: esplosione in porto Ludwigshafen, feriti

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Germania: esplosione in porto Ludwigshafen, feriti

Numerosi i feriti e i dispersi.

Due esplosioni sono avvenute a distanza di pochi minuti in due impianti chimici del gigante tedesco Basf. I due morti finora accertati sono invece lavoratori dell'azienda.

Intorno alle 11.30 di questa mattina, un'esplosione nella zona portuale di Ludwigshafen, in Germania, utilizzata dal colosso chimico Basf, avrebbe provocato diversi feriti. Nel secondo incidente il numero dei feriti non è stato precisato, è stato riferito soltanto che sono "numerosi". I vigili del fuoco parlano di rischio di problemi respiratori e agli occhi dovuti a cattivi odori e a fumi industriali. "Noi, naturalmente, faremo tutto il possibile per chiarire la questione", ha cercato di rassicurare Uwe Liebelt, a capo del sito di Ludwigshafen, confermando di essere al lavoro in stretta collaborazione con le autorità locali determinare l'esatta causa dell'esplosione. Al momento le cause dell'esplosione non sono ancora note e non sono stati forniti ulteriori dettagli sull'accaduto. Si tratta di due quartieri a nord di Ludwighshafen, Edigheim e Pfingstweide e di tre quartieri di Mannheim: Sandhofen, Scharhof e Kirschgartshausen, che insieme totalizzano circa 13.000 abitanti. Secondo il sito della città, ci sarebbero anche alcuni dispersi. Anche qui le autorità hanno consigliato ai cittadini di non uscire di casa. La compagnia, sul suo profilo Twitter, ha chiesto agli abitanti delle due città vicino a Francoforte sul Meno, distanti tra loro una trentina di chilometri, di evitare di stare all'aperto e di tenere chiuse le porte e le finestre. Non sono stati per ora forniti ulteriori dettagli.

I macchinari della fabbrica sono sono stati spenti per ragioni di sicurezza dopo l'incidente, secondo la portavoce di Basf.

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