Clamoroso in Serie A, Fiorentina e Juventus rischiano penalizzazioni: il motivo

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Clamoroso in Serie A, Fiorentina e Juventus rischiano penalizzazioni: il motivo

Motivo: "il mancato accantonamento nel bilancio chiuso il 31 dicembre 2015 della somma che la Fiorentina potrebbe essere tenuta a corrispondere a titolo di risarcimento-danni, al pari della Juventus e delle persone fisiche indicate dalla Corte di Cassazione (a cominciare da Luciano Moggi) ai soggetti che la Corte, in data 23.3.2015, ha riconosciuto parti lese di Calciopoli: Brescia, Atalanta, Bologna e Victoria 2000, oltre alla Figc".

Il tutto avrebbe origine, secondo un'inchiesta del quotidiano 'Il Fatto Quotidiano', dalla richiesta di risarcimento da parte della società dell'ex presidente del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara, Victoria 2000 srl, che all'epoca dei fatti possedeva le quote di maggioranza del club rossoblù. Dieci anni dopo Calciopoli, infatti, si torna ancora a parlare di ingiustizie, beghe legali, truffe e conseguente rischio di penalizzazione o addirittura di retrocessione. Inoltre Gazzoni Frascara ha chiesto a svariati convenuti, tra cui la Società, il risarcimento di una serie di danni patrimoniali e non, comunque riconducibili alla retrocessione in Serie B del Bologna al termine della stagione 2004-05.

Infatti, se i tribunali di Napoli e Roma dovesse ritenere colpevoli Juve e Fiorentina, le due squadre, aldilà della perdita economica, potrebbe rischiare anche di dover scontare delle penalizzazioni in campionato, come peraltro successo ad altri club di Serie A e B. Penalizzazioni che potrebbero aggirarsi dai 3 ai 6 punti. Singolare, no? La verità è che il tempo delle boutadee delle fanfaronate su Calciopoli è finito. Tutti i ricorsi sono stati bocciati e la Corte di Cassazioni sembra inamovibile: il risarcimento a questo punto sembra inevitabile. I bianconeri non hanno accantonato somme al riguardo, questo si configurerebbe come vero e proprio illecito amministrativo: per Juventus e Fiorentina sarebbe irregolare anche l'iscrizione al campionato con sanzioni di punti per illeciti amministrativi.

Cifra in questione che nemmeno la Juventus ha provveduto a mettere a bilancio. E se è vero che a volte si parla a nuora perché suocera intenda, la denuncia fatta a Diego Della Valle nasconde un risvolto ben più importante: suona cioè come preciso avvertimento ad Andrea Agnelli e al cda juventino (Marotta, Nedved, Giulia Bongiorno ecc.) che martedì 25 saranno chiamati all'approvazione e del bilancio semestrale chiuso il 30 giugno 2016.

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