Sicilia, Alongi: ospedale Giglio di Cefalù non va ridimensionato

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Sicilia, Alongi: ospedale Giglio di Cefalù non va ridimensionato

Il piano prevede il ridimensionamento di cinque reparti: neurologia, urologia, oncologia, emodinamica e Utic di un ospedale di riferimento regionale che registra in un anno circa 23 mila accessi al pronto soccorso. Durante la mattinata si è svolta infatti un'assemblea che ha visto la partecipazione massiccia dei dipendenti della struttura sanitaria.

"La scelta della Regione di ridimensionare l'ospedale di Cefalù non è fondata su criteri oggettivi di qualità".

Anche il sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina ha alzato la voce ed ha chiesto una audizione davanti alla commissione sanità dell'Ars alla presenza dell'assessore Baldo Gucciardi, incontro che sembra debba avvenire giovedì prossimo. "Siamo pronti - dice Enzo Tango, segretario generale della Uil Fpl Sicilia - a dare battaglia affinché non venga chiuso alcun reparto in una struttura di così alto livello".

"Leggo diverse dichiarazioni e levate di scudi in difesa del Giglio e non posso che compiacermene - dichiara il senatore Francesco Scoma -".

"Crocetta e a Gucciardi tornino in sé". Questa è una faccenda seria, le chiacchiere e i lanci d'agenzia non servono a nulla. Culotta per lospedale di Cefalù ma le chiedo di concentrare gli sforzi non per uninterlocuzione con il Ministero della Salute bensì con lAssessorato regionale alla salute, organo competente e decisorio in materia.Il Ministero – conclude Vicari – assegna ad ogni Regione gli obiettivi spetta poi alla Sicilia decidere se realizzarli con tagli ai “nemici” o posti letto agli amici”. "Si riuniscano, se ne sono capaci, discutano e risolvano il problema".

La direzione sanitaria rassicura comunque che tutte le prestazioni programmate sono garantite. Nel presentare l'interrogazione, opportunamente annunciata dal nostro capogruppo, ci presenteremo in aula, io e i miei colleghi forzisti, con un giglio in mano e lo faremo diventare il simbolo della nostra rivolta. Lunedì a protestare saranno i consigli comunali dei paesi del distretto sanitario 33 dei comuni delle alte Madonie e non solo, anche quelli dei Nebrodi, visto che il Giglio è diventato punto di riferimento per molti utenti provenienti dal'area del messinese.

Ed in merito alla vicenda interviene anche Alice Anselmo, presidente del gruppo Pd all'Ars.

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