Caso Raggi, si dimette il "mini-direttorio". Grillo: "Siamo tutti con Virginia"

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Caso Raggi, si dimette il

L'avvocatessa ha inoltre precisato di aver imposto alla Muraro, "per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini - che vengono prima di tutti - di lavorare per mantenere pulita Roma". Anzi. Raffaele Marra, dirigente funzionario del Comune, già collaboratore di Renata Polverini e di Gianni Alemanno, ma molto ascoltato dalla sindaca (tanto da provocare le dimissioni dell'ex capo di Gabinetto, Carla Raineri) è invece destinato ad altro incarico, probabilmente al dipartimento del Commercio. Ma quando c'è stata Mafia Capitale dov'erano i giornalisti? "Sono leggermente euforico", ha esordito il leader. È stata una giornata difficile. Siamo entrati in Parlamento, nelle regioni, ovunque, perché a noi queste cose non stanno bene e vogliamo cambiarle. Che ha invece conosciuto la Muraro, come detto dalle due in commissione Ecomafie, intorno al 10 giugno per iniziativa del deputato Stefano Vignaroli. "Voglio ringraziare quelli che sono stati vicini alla Raggi".

Virginia Raggi continuerà il suo lavoro a Roma e M5S "vigilerà". ha aggiunto Grillo: "Virginia Raggi sta reggendo benissimo in questa situazione impossibile".

Dopo giorni di bufera cala la tensione sulla giunta Raggi e dalla piazza di Nettuno Grillo rilancia: il Movimento è unito, Raggi va avanti, ma noi vigileremo. Poi, fa autocritica: "Qualche cazzata, qualche cazzatina, la facciamo anche noi..." "Qui c'è la politica sana, qui c'è amore". Possiamo fare degli errori ma senza togliervi un euro dalle tasche.

Grillo non ha incontrato, come annunciato in precedenza, la sindaca di Roma, le ha solo parlato al telefono per dicei minuti. Ci auguriamo e chiediamo che arrivino quanto prima - prosegue - E siate certi che nel caso ravvisassimo profili di illiceità, agiremmo di conseguenza. Voglio raccontarvi con semplicità cosa è accaduto e sta accadendo.

Virginia Raggi al momento non cede sul caso dell'assessore all'ambiente Paola Muraro, nonostante le pressioni di Grillo e dei vertici.

Circa la Muraro, Virginia Raggi ha affidato il suo pensiero al blog di Grillo: "Saranno i pm a decidere se c'è un'ipotesi di reato o se si va verso una richiesta di archiviazione". Non i partiti o qualche giornale", dice la Raggi nell'ennesimo video messaggio su fb, con cui intende spiegare ai cittadini "cosa è accaduto, o meglio, cosa sta accadendo. Ed ha aggiunto che la Muraro "intanto deve continuare a impegnarsi per ripulire la città". E si metta fine alle polemiche.

"Non è passato giorno-scrive ancora Virginia Raggi- senza che ci sia un attacco, un'accusa. Io ho le spalle larghe e non ho paura", scrive prima di chiudere con la notizia del "cambio di mansione" per Marra. "Un avviso di garanzia per me, 5 chili di cocaina nella macchina e finalmente la scoperta che lui (indicando Luigi Di Maio, ndr) è omosessuale". "Perché ho pensato che l'iscrizione nel registro degli indagati venisse da un esposto di uno del Pd".

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