Camera, nuovo regolamento: vietato filmare i deputati fannulloni

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Camera, nuovo regolamento: vietato filmare i deputati fannulloni

Comunicazione ufficiale dalla Camera dei deputati: ricorda ai giornalisti che a partire dal 10 ottobre, telecamere e operatori potranno entrare nella tribuna riservata alla stampa solo e soltanto se hanno firmato, e quindi accettato, il nuovo codice di autoregolamentazione. Niente niente più fotografie e riprese "non essenziali per l'esercizio del diritto di cronaca relativo all'attualità e allo svolgimento dei lavori in Aula".

Vietata la pubblicazione di immagini di deputati che sonnecchiano o che riposano le tempie. Il codice intima ai giornalisti di "attenersi esclusivamente alle informazioni che riguardano i lavori dell'Aula" e a mantenere "un contegno improntato al massimo rispetto dell'istituzione parlamentare". Introdotto l'obbligo, anche qui discutibile, di "interrompere immediatamente le riprese a ogni sospensione di seduta". A questo si aggiunga il divieto di diffusione di "fotografie e riprese visive atte a rilevare comunicazioni telefoniche".

Come dimenticare la dormita del grillino Vito Crimi al Senato, Roberto Menia che gioca con l'Ipad, oppure i parlamentari beccati a guardare partite di calcio e foto osè? Queste foto sono di norma accompagnate da commenti infarciti di insulti, ma dal 10 ottobre del 2016 scatterà lo stop, alla Camera dei Deputati, alle riprese video ed alle foto dei deputati 'fannulloni'. Quali le sanzioni in caso di violazione? "In caso di inosservanza delle disposizioni, il Collegio dei deputati Questori potrà disporre nei confronti di chi viola le regole il divieto temporaneo di accesso alle tribune". Nel nuovo testo di autodisciplina si impone alla stampa di.

Ciò significa che non si potrà più sapere se gli onorevoli, durante i lavori parlamentari che interessano il Paese, giocano a campo minato o chattano su Whatsapp, o magari schiacciano un pisolino.

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