Terremoto Italia centrale, Renzi a Rieti: "Al momento ci sono 120 morti"

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Terremoto Italia centrale, Renzi a Rieti:

Terremoto, medico Rieti: "Mai vista tanta paura negli occhi delle persone" Paolo Anibaldi, chirurgo e primario del reparto di senologia dell'ospedale De Lellis di Rieti, ricostruisce i drammatici momenti dell'arrivo dei feriti dopo il sisma. Ad Amatrice è stato trovato morto il bambino di 11 anni che aveva chiesto aiuto da sotto le macerie.

"Roma Capitale c'è e sta impiegando ogni mezzo per alleviare il dolore di chi ha tragicamente perso ogni cosa". Una di magnitudo 6 è stata registrata alle 3:36, con epicentro vicino Accumoli, in provincia di Rieti, e con ipocentro a soli 4 chilometri di profondità. 10 MORTI A PESCARA DEL TRONTO - Devastazione. Il numero delle vittime è salito a 124. Se fosse il mese di ottobre il computo delle vittime sarebbe più facile. I lavori di ricerca per liberare i superstiti dalle macerie continuano senza sosta.

Secondo Andrea Tertulliani, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, non esclude che si possano verificare altre scosse. In tutto si sono contate oltre 300 scosse.

Sono state tre le scosse principali di magnitudo 6, 5.4 e 5.1. Un'ulteriore e forte scossa, di 4.9 gradi, si è avvertita distintamente alle 14, causando la sospensione momentanea delle operazioni di soccorso. Sono "complessivamente più di duecento" le scosse registrate da questa notte nell'area del terremoto in Centro Italia ha fatto sapere la Protezione Civile nell'ultimo briefing di aggiornamento. Crolli nel monastero di S.Chiara a Camerino e, ad Amatrice, nella basilica di San Francesco e la chiesa di Sant'Agostino. Renzi: "Nessuno sarà lasciato solo". È fortunatamente estratto vivo, ad Accumoli, nel reatino, un 43enne romano rimasto per molte ore incastrato con le gambe e parte del corpo tra le macerie, ed una bambina di 10 anni a Pescara del Tronto. Il Mef si sta muovendo per varare un decreto emergenze che sospenda i versamenti tributari e contributivi per i terremotati.

Si continua a scavare nei comuni di Amatrice, Accumoli ed Arquata del Tronto, messi in ginocchio da un violento terremoto avvenuto questa notte. E poi c'è il dramma dello storico hotel Roma, sotto le cui macerie sarebbero rimaste uccise almeno due persone.

I bambini del sisma, però, erano fino a ieri figli e nipoti felici, molti in vacanza dai nonni nei borghi lasciati dai più giovani in cerca di opportunità nelle città, soprattutto a Roma.

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