M5S contro Vespa, per Porta a Porta su Terremoto Centro Italia

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M5S contro Vespa, per Porta a Porta su Terremoto Centro Italia

In primis per alcune affermazioni di Bruno Vespa e le speculazioni per l'audience con le interviste ai terremotati che hanno perso tutto: famigliari e casa.

Il segnale parte "dall'alto" in mattinata, con la pubblicazione, sul blog Beppegrillo.it, di un post firmato da Dario de Falco, consigliere comunale del Movimento 5 stelle a Pomigliano d'Arco (Na), antico sodale di Luigi Di Maio.

"Non volevo crederci - si legge - quando ieri sera mi hanno invitato a guardare questo video". Giovedì sera, Porta a Porta, Raiuno: nel bel mezzo della trasmissione sul terremoto di Amatrice, Bruno Vespa, davanti alla mappa sismica dell'Italia afferma: "Il Friuli era povero e con il terremoto è diventato ricco".

"Il pentastellato riporta anche le parole di Delrio: "'Adesso L'Aquila è il più grande cantiere d'Europa e anche l'Emilia è un grandissimo cantiere in crescita, farà PIL'". E questo viene prima di qualsiasi economia perche' la vita umana ha un valore inestimabile. "Non ce lo dimentichiamo", conclude De Falco.

Il presidente della commissione vigilanza Rai Roberto Fico dichiara "Dopo gli scempi dell'invito dei parenti dei Casamonica, del figlio di Totò Riina, ecco l'ultima vergogna: affermare che i morti producono pil" e continua dicendo che "secondo Vespa per far ripartire l'Italia ci vuole un terremoto all'anno e qualche migliaio di morti?"

A Fico replica direttamente Vespa: "E' grottesco farmi dire che un terremoto produce prodotto interno lordo" replica.

All'attacco anche il Codacons: "Odiose e inopportune le frasi sul terremoto pronunciate nel corso di Porta a Porta". Questa volta occorre una risposta chiara e definitiva, bisogna andare fino in fondo. Affermare che il terremoto produce economia è a dir poco criminale.

"Le scuse del ministro Delrio che pensa che i terremoti possano produrre PIL non sono assolutamente sufficient - rincara la senatrice Paola Taverna - Non alzarsi dalla sedia e andarsene dopo le squallide affermazioni di Vespa, dimostrano il pieno sostegno a quella scellerata affermazione". Il problema è averlo alla presidenza di un organismo di garanzia con delicate mansioni come la commissione di Vigilanza Rai. "Bruno Vespa è semplicemente inadatto al ruolo della televisione pubblica". "Solo chi ha l'interesse della polemica sterile e cerca visibilita' alimentando tensioni inutili puo' comportarsi come stanno facendo gli esponenti grillini".

Bruno Vespa al centro della bufera. "Se e' questo il loro senso di responsabilita' di fronte alle tragedie.".

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