Studio riabilita colesterolo in over60, nessun pericolo per il cuore

Share

Studio riabilita colesterolo in over60, nessun pericolo per il cuore

Sembrerebbe superato il collegamento tra colesterolo e rischi di malattie cardiocircolatorie.

E' emerso che il 92% degli anziani con colesterolo alto aveva vissuto più a lungo di chi aveva livelli bassi di colesterolo.

Al contrario, il colesterolo cattivo potrebbero avere un effetto protettivo contro diverse malattie, tra cui il cancro.

Questi farmaci vengono prescritti ai pazienti affetti da aterosclerosi, ovvero restringimento e indurimento delle arterie, per diminuire il rischio di infarti e ictuis. Giuseppe Paolisso, past president della Sigg (Società italiana di gerontologia e geriatria), concorda con questa conclusione: "Possono esserci alcuni fattori che negli adulti sono un rischio, e negli anziani no. Ad esempio il sovrappeso è un fattore di rischio per l'adulto, mentre per l'anziano ha un effetto protettivo".

Alti livelli di colesterolo possono essere utili per prevenire altre malattie, tra cui il cancro, dice lo studio. Per giungere a questa incredibile conclusione, gli esperti hanno condotto ricerche su un campione di 140mila persone, in un range di tempo 10-30 anni.

Il professor Sherif Sultan della University of Ireland, che ha lavorato allo studio, ha detto: "l'abbassamento del colesterolo con i farmaci per la prevenzione cardiovascolare primaria negli ultra 60enni è un totale spreco di tempo e risorse, considerando che cambiare lo stile di vita è il modo più importante per ottenere una buona qualità della vita". I risultati emersi sono stati oltremodo significativi, evidenziando come chi aveva il colesterolo alto aveva anche una bassa incidenza di patologie tumorali e soprattutto una minore mortalità negli individui con una storia familiare di colesterolo alto.

La ricerca ha avuto un eco decisamente importante, lo stravolgimento di una tesi cosi importante, ha sollevato diverse polemiche. Per questo anche la British Heart Foundation invita a prendere questo studio con le molle, affermando che non ci sono prove a sufficienza per mettere in dubbio la cattiva reputazione del colesterolo LDL né tanto meno per revisionare le linee guida sul trattamento farmacologico a base di statine. Dunque secondo molti esperti, il colesterolo alto continua ad essere dannoso e va prevenuto con periodici controlli medici.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.