Mps, nuova perizia a Siena sulla morte di Rossi

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Mps, nuova perizia a Siena sulla morte di Rossi

Un carrello elevatore dei vigili del fuoco ha fatto una serie di rilievi telemetrici e fotometrici dalle finestre dell'ufficio di Rossi e da quella superiore perche' la famiglia di Rossi pensa che l'ex responsabile dell'area comunicazione Mps possa essere caduto da quella finestra.

I periti della famiglia Rossi, i periti della Procura della Repubblica hanno raccolto dati ed elementi sulla caduta, nel vicolo di Monte Pio dove Rossi e' precipitato.

Un sopralluogo voluto prima di tutto per verificare le modalità della caduta del corpo ma che è servito anche per prelevare "numerosi reperti", come ha detto il tenente colonnello dei Ris, Davide Zavattaro, uno dei due periti nominati dalla procura che, nel novembre scorso ha disposto la riapertura dell'inchiesta archiviata, pochi mesi dopo la morte di Rossi, dal gip su richiesta dei pm Nicola Marini e Aldo Natalini, allora titolari del fascicolo aperto sull'ipotesi del reato di istigazione al suicidio. Per avere dei risultati, ha aggiunto, bisognerà aspettare il deposito delle relazioni dei due consulenti della procura, l'anatomopatologa Cristina Cattaneo e il tenente colonnello del Ris Davide Zavattaro cui è stato affidato l'incarico di analizzare i resti di Rossi. "Oggi potrebbero emergere novità sulle lesioni evidenziate sul corpo di Rossi - ha proseguito Norelli - anche se dobbiamo tener conto che sono passati oltre tre anni". Lo ha detto l'avvocato Paolo Pirani spiegando che questa è stata un'istanza presentata da loro per poter effettuare "prove di genetica forense e prove tecniche". A rivelarlo è l'avvocato della famiglia di David Rossi Luca Goracci, presente durante le perizie assieme al collega Paolo Pirani.

Per l'ingegner Luca Scarselli, uno dei periti di parte, i video che vennero trasformati per poter essere leggibili, "potrebbero aver avuto così delle alterazioni".

“Sono stati fatti gli accertamenti chiesti da noi e dalla Procura. La prima scadenza era fissata per il 6 luglio, ma dopo il sopralluogo tecnico di oggi a Rocca Salimbeni, i periti depositeranno le loro risultanze solo nei primi giorni di ottobre.

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